Gioco
Il “Regno incantato” riaprirà i battenti fino a Pasquetta
Grande successo dell’iniziativa natalizia di Montecatini Alto che ha registrato 30.000 visitatori. Ora si pensa a un festival
MONTECATINI ALTO. L’Epifania tutte le feste si porta via e, con loro, anche le luci dorate della della Città del Natale 2015 si sono spente (ma non le luminarie, che resteranno accese fino al 14 febbraio). Anche il “Piccolo regno incantato”, l’attrazione allestita in piazza della Fortezza a Montecatini Alto, ha (per ora) chiuso i battenti, ma secondo quanto affermato da uno dei suoi organizzatori, Simone Malucchi, è solo per poco tempo.
«La nostra idea - dice Malucchi - è quella di iniziare un percorso volto a rivoluzionare la storia commerciale ed economica di Montecatini Alto, affermando così il suo borgo medievale nel panorama nazionale e internazionale. Per questa ragione stiamo parlando con il Comune e con Paola Galassi, presidente della locale Pro loco. È fondamentale che ci aiutino a non distruggere un’opportunità donata a tutta la città».
È intenzione degli organizzatori riaprire l’attrazione già a partire dall’ultima settimana di gennaio, fino a Pasquetta.
«Non amo snocciolare i numeri - continua Malucchi - ma, come sempre, parlano chiaro. “Il Piccolo regno incantato” ha rappresentato un’esperienza incredibile, che ha creato un effetto a cascata unico per la storia di Montecatini Alto. Grazie anche alla sinergia fondamentale con la funicolare, quasi 30.000 persone hanno visitato il nostro borgo da novembre a gennaio. Vorremmo dunque rendere, nel futuro prossimo, questa manifestazione ancor più esaltante, a prescindere dal Natale, organizzando un calendario di eventi che copra tutto l’anno. Ad esempio vorremmo creare un piccolo festival, della durata di circa dieci giorni, nella parte centrale della stagione estiva».
Insomma le idee non mancano e la voglia di impegnarsi nemmeno. Anche perché, secondo quanto è emerso parlando con i commercianti e i ristoratori del paese, è stata un'esperienza molto positiva.
«Senza mezzi termini - dice Fulvio Lenzi, del ristorante “Le Maschere” - è stata l’iniziativa più riuscita degli ultimi decenni. Ha portato a Montecatini Alto moltissima gente e ha permesso a tutti di lavorare. In particolare ha coinvolto i giovani, che sono stati impiegati come animatori e in altri settori commerciali».
Soddisfazione anche al ristorante “W.o.w” di via Guermani. «Il nostro locale - dice la titolare Mirella Pieri - non è nella piazzetta ma anche noi abbiamo avuto dei benefici. L’attrazione è stata un incredibile successo e nel fine settimana era tutto pieno».
Anche Simone Malucchi, che è titolare del ristorante Casa Gala, ha notato differenze rispetto agli anni passati. «Il nostro ristorante - dice - ha registrato un incremento pari al 30%. Ma il benessere è stato equamente suddiviso. I locali che generalmente erano chiusi per ferie sono rimasti aperti e sono stati garantiti posti di lavoro in più».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
