Sicurezza
Il problema delle Terme? Una eredità del centrodestra
La replica dell’amministrazione comunale di Montecatini agli attacchi di Forza Italia
MONTECATINI. L’amministrazione comunale replica alle accuse lanciate da Forza Italia, rigettando «il clima da campagna elettorale permanente che pone la città in un continuo stato di tensione, improduttivo e poco fedele alla realtà dei fatti». E rispedendo al mittente talune critiche («I problemi alle Terme sono in realtà un’eredità dalla giunta di centrodestra»). Sabato i consiglieri comunali Andrea Quaranta e Alberto Lapenna avevano aperto il fuoco contro la giunta, mettendo nel mirino soprattutto le Terme e la sicurezza: «Il secondo mandato Bellandi si sta rivelando catastrofico. La giunta è inefficiente e immobile. Basti pensare alle dimissioni degli assessori Monica Galluzzi e Leonardo Magnani.E poi se prima eravamo le Terme d’Europa, ora siamo diventati un groviera».
[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.12752321:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/montecatini/cronaca/2016/01/10/news/la-giunta-perde-pezzi-e-la-citta-e-un-groviera-forza-italia-all-attacco-1.12752321]]
Ora arriva la risposta, altrettanto risoluta, contenuta in una nota dell’ufficio stampa del Comune. «Montecatini – si legge nel comunicato – non è esente da problemi ma vorremmo ricordare che le elezioni si terranno fra tre anni e mezzo e che la giunta Bellandi si sta adoperando per lavorare su tutti i temi più importanti, a cominciare proprio dalle Terme, per il quale a breve è previsto un consiglio apposito».
«Su questo punto – prosegue la nota – è bene ricordare che la grave situazione debitoria e il mutuo contratto con Bnl sono un prodotto dell’amministrazione di Forza Italia risalente al 2008 e tutti sanno che l’investimento all’epoca prospettato non era alla portata della società, per la quale da allora è stata decretata una sorta di condanna. L’amministrazione comunale è consapevole della situazione di stallo e dalla necessità di uno sblocco della vicenda. Per questo l’atteggiamento della giunta nei confronti della Regione, pur nella massima collaborazione, è perentorio nel raggiungimento dell’obiettivo della riapertura del cantiere delle Leopoldine».
Sul fronte dei lavori pubblici, l’amministrazione «si sta rivelando più che mai capace di recepire fondi europei, come accaduto per il bike sharing, per la realizzazione di Città Nuova e anche per il recente bando Piu, di innovazione urbana, con 10 milioni in ballo per rifare il look anche nella zona sud (già interessata anche dall’imminente rifacimento di via Merlini, Puglie, Gentile e Friuli) partendo proprio dal parco di via Cividale». La giunta ricorda anche che «nel corso dell’anno sarà espletata la nuova gara per la manutenzione del verde e nel corso dell’amministrazione cambierà la gestione del ciclo dei rifiuti».
Sulla toponomastica femminile sarà inoltre illustrato il processo partecipato per votare on line nomi di donne montecatinesi e non che meritano l’intitolazione di una strada. «Questa amministrazione – si legge ancora - è quella che più di ogni altra ha garantito interventi concreti e tangibili, a cominciare dal sistema di videosorveglianza, in fase di ampliamento, per proseguire col progetto del nuovo commissariato che ci rende il primo Comune a fare un investimento del genere, per l’importante cifra di 1,6 milioni di euro. Il sindaco stesso è in costante contatto e in sinergia con questura, prefettura e Ministero degli Interni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
