Il Tirreno

Montecatini

Un piano unico contro le temibili polveri sottili

Francesca Maltagliati
La conferenza in Sala consiliare con il sindaco Galligani e altri sindaci della Valdinievole (foto Nucci)
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La conferenza in Sala consiliare con il sindaco Galligani e altri sindaci della Valdinievole (foto Nucci)

Nasce un comitato tecnico incaricato di mettere a punto un pacchetto di interventi da far scattare in tutti gli 11 Comuni della Valdinievole e da presentare in Regione

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PONTE BUGGIANESE. Un unico piano contro l’inquinamento atmosferico. È questo il risultato della Conferenza dei sindaci che si è svolta ieri a Ponte Buggianese. I rappresentanti degli 11 Comuni della Valdinievole hanno infatti stabilito di adottare strategie univoche per contrastare il famigerato smog, di cui tanto si è parlato nelle ultime settimane a causa dei continui sforamenti dei limiti delle emissioni di polveri sottili (soprattutto pm10) nell’aria. Secondo l’Arpat in Toscana, ma ciò è avvenuto anche nel resto d’Italia, si è verificata una vera e propria emergenza.Nelle 32 centraline della rete regionale di monitoraggio della qualità dell'aria della nostra regione, attive per la misurazione del pm10, nel mese di dicembre si sono registrati ben 303 superamenti del limite di 50 µg/m3, che hanno interessato 24 centraline. In alcuni casi i superamenti ci sono stati quasi tutti i giorni. E fra tutte le centraline quella ad aver registrato il maggior numero di sforamenti è stata quella di Capannori, da cui dipende anche l’area della Valdinievole.

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Questo problema ha dato vita nei giorni scorsi a una serie di provvedimenti da parte dei Comuni, diversi fra loro e di conseguenza poco efficaci. Mentre Montecatini ha stabilito di adottare le targhe alterne per gli ultimi due giorni del 2015, in altri Comuni sono state emanate delle ordinanze, mentre altri ancora non hanno stabilito alcun provvedimento. Ora a mettere ordine ci ha pensato la Conferenza dei sindaci che ha detto basta con gli interventi a macchia di leopardo, decidendo di adottare un’unica strategia per tutto il territorio. «La nostra posizione - spiega Pier Luigi Galligani, presidente della Conferenza dei sindaci – è quella di muoverci in modo uniforme. Abbiamo individuato un gruppo composto dai tecnici degli 11 comuni della Valdinievole e coordinato dall’amministrazione di Montecatini a cui spetterà il compito di stabilire quali dovranno essere le imposizioni da inserire nelle ordinanze, che poi tutti i Comuni andranno ad emanare, e quali dovranno essere i contenuti del Piano di azione comunale richiesto dalla Regione». Difatti la Regione Toscana ha stabilito con una recente delibera che ogni Comune deve adottare un piano contenente le linee guida in materia di inquinamento atmosferico.

«Per la Valdinivole verrà stilato un unico piano – continua Giuseppe Bellandi, sindaco di Montecatini – nel quale troverà spazio un programma strutturale contenente tutte le azioni da mettere in campo per prevenire l’inquinamento atmosferico e tutte le azioni da intraprendere nei casi di necessità. In particolare quelle che saranno i fattori su cui poter agire per prevenire e limitare l’inquinamento dell’aria riguarderanno la temperatura dei riscaldamenti, gli orari di accensione di quest’ultimi, le limitazioni periodiche del traffico, gli incentivi all’utilizzo dei mezzi pubblici, gli abbruciamenti». Per l’adozione del piano la Regione ha dato 180 giorni di tempo, mentre a breve (entro il 15 gennaio) ogni Comune dovrà emanare delle ordinanze contenenti imposizioni e inviti ad adottare alcune buone pratiche per permettere all’aria di tornare ad essere respirabile.

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