La manifestazione
Rifiuti, l’obiettivo 2016 è il 55% di differenziata
PESCIA. La giunta comunale ha approvato il progetto annuale 2016 per il servizio di gestione dei rifiuti urbani di Cosea Ambiente, che prevede, tra le altre cose, il raggiungimento del 55 per cento...
PESCIA. La giunta comunale ha approvato il progetto annuale 2016 per il servizio di gestione dei rifiuti urbani di Cosea Ambiente, che prevede, tra le altre cose, il raggiungimento del 55 per cento di raccolta differenziata nel corso di quest'anno.
La ditta di Castel di Casio, lo scorso 30 settembre, aveva richiesto la possibilità di aggiornare gli obiettivi del progetto esecutivo annuale 2015 introducendo alcuni elementi migliorativi del servizio complessivo. Oltre all'incremento della percentuale della differenziata, tra qesti ci sono: l'eliminazione dei disagi alla popolazione, nonché alle attività commerciali e produttive; l'esecuzione del servizio in modo da garantire idonee condizioni igienico-sanitarie su tutto il territorio comunale; la riduzione del peso complessivo della massa dei rifiuti da smaltire in discarica mediante una efficace operazione di differenziazione; la programmazione e strutturazione dei servizi resi alla cittadinanza con criteri di efficacia, efficienza ed economicità. La tariffa per lo smaltimento in discarica dei rifiuti è passata da 147 euro/tonnellata a 155 euro/tonnellata. «Un aumento davvero irrisorio - è stato il commento dell'assessore all'ambiente Marco Della Felice - che rispetto all’anno 2015 complessivamente per il servizio e smaltimento ammonterà a poco più di 28.000 euro».
Per il 2016 è prevista una quantità di rifiuti da collocare in discarica pari a circa 5.340 tonnellate, una diminuzione sostanziale rispetto agli anni precedenti, che supererà il 16 per cento raggiunto quest'anno. «Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto - ha proseguito Della Felice - soprattutto se consideriamo che negli anni precedenti i servizi erano stati sostanzialmente ridotti, mentre la tariffa continuava ad aumentare. Noi siamo riusciti ad ampliarne alcuni, a ripristinarne altri che erano stati tolti e a metterne di nuovi a fronte di un aumento assolutamente contenuto». Aumento dei costi rispetto all’anno 2015 per lo smaltimento che sarà pari a quasi 47.000 euro, la spesa complessiva sostenuta dal comune, comunque, aumenterà soltanto di poco più di 28 mila euro. La spesa totale per l’anno 2016, comprensiva del servizio e dello smaltimento, ammonta a 3.553.618,79 euro. I servizi aggiuntivi previsti per l’anno 2015 (per esempio manutenzione del verde indesiderato nelle strade pubbliche o acquisto di specifiche attrezzaturefunzionali al progetto di riduzione rifiuti) non hanno comportato alcun aumento di spesa essendo stati gli stessi finanziati con i minori costi di smaltimento dei rifiuti dovuti ad un calo consistente del rifiuto indifferenziato da destinare alla discarica.
Maria Salerno
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