Sicurezza
La Befana dà una mano a Babbo Natale
Montecatini: nella prima settimana dell’anno recuperato (in parte) il calo di visitatori registrato alla “Città” e alla “Casa”
MONTECATINI. Il volatone finale che ha portato all’Epifania ha riequilibrato in parte le perdite di visitatori che, alle varie attrazioni della Città del Natale, avevano fatto guardare al peggio tra novembre e inizio dicembre. In definitiva, comunque, sia alla Casa di Babbo Natale che nel resto delle location legate alla Città del Natale i numeri parlano di segni negativi: -10/15% alla prima, -20/25% nelle seconde.
«Alla Casa – fanno sapere dall’ufficio stampa – ci sono stati in totale circa 140mila ingressi, contro i 160mila del 2014. Una leggera flessione preventivata e calcolata anche in seguito all’apertura, da parte della stessa Camilla Carnesecchi, di un simile parco tematico nei dintorni di Roma, dove si è riversata soprattutto la clientela del Sud Italia». Ma questa flessione è stata ben accolta dagli organizzatori della Casa anche per altri motivi. «Il numero di visitatori raggiunto, comunque importante – prosegue l’ufficio stampa – ci ha permesso di gestire al meglio gli ingressi ed evitare i problemi e le lunghe file verificatesi l’anno precedente. E nel 2016? Torneremo sicuramente, ne sono prova i forti investimenti fatti quest’anno sia sul fronte degli allestimenti che del personale. L’obiettivo è strutturarci in una vera azienda per ripetere a lungo l’evento».
[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.12741698:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/montecatini/cronaca/2016/01/08/news/kursaal-e-minigolf-santa-claus-lascia-il-posto-a-star-wars-1.12741698]]
Stessi propositi anche per Andrea Birindelli, presidente dell’Intersindacale. «Con le varie associazioni – dice – ci ritroveremo già a febbraio per organizzare l’edizione 2016 della Città del Natale. Stavolta vorremmo prepararci per tempo per partire presto con la promozione ed evitare che qualcuno, come nel 2015, ci ribalti i piani all’ultimo minuto. In altre parole, vogliamo essere più autonomi e meno ricattabili».
Poi, qualche dato: «Le varie attrazioni hanno sofferto all’inizio, ma recuperato dal ponte dell’Immacolata in poi, tanto che al Bosco degli Elfi si sono talvolta registrati numeri più alti che alla Casa». (d.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
