Il dolore
Undici Comuni uniti contro lo smog
Verrà sottoscritta una convenzione per l’adozione di provvedimenti anti-Pm10 che siano gli stessi per tutta la Valdinievole
MONTECATINI. Le targhe alterne e le polemiche negli ultimi due giorni del 2015 a Montecatini, le ordinanze anti-inquinamento per limitare l’utilizzo degli impianti di riscaldamento e vietare l’accensione di fuochi all'aperto da parte dei Comuni di Massa Cozzile, Ponte Buggianese e Buggiano, seguiti lunedì da Monsummano. Non certo una visione univoca a livello di territorio. E allora le amministrazioni della Valdinievole, consapevoli che simili misure a macchia di leopardo finiscono soltanto per provocare disagi ai cittadini, e che servono a poco per ridurre le polveri sottili nell’aria, si riuniscono per cercare un’unica – e condivisa – strada per abbattere lo smog.
Domani la conferenza dei sindaci della Valdinievole si siederà attorno a un tavolo. All’ordine del giorno, le Pm 10. Ne dovrebbe uscire una convenzione sottoscritta dagli 11 municipi del comprensorio, con disposizioni uguali per tutti da attuare in questi giorni e ogni volta che si ripresenterà il problema.
«Dobbiamo definire le azioni, soprattutto preventive, contro l'inquinamento atmosferico, e dobbiamo definirle con un certo raziocinio – spiega il sindaco di Monsummano, Rinaldo Vanni – Il tema dell’ambiente è oggi in carico alla Regione, i territori possono però proporre misure alternative da attuare per tutelare la salute dei cittadini. La questione polveri sottili evidenzia ancora una volta quanto sia necessaria una visione amministrativa unitaria della Valdinievole, con un governo di livello sovracomunale. Noi accompagneremo il processo dell’Unione dei Comuni, anche se torno a ribadire come la soluzione più efficace a una serie di problematiche sia la Fusione dei Comuni».
E Vanni prosegue: «Qui dobbiamo cercare di cambiare mentalità e cultura. Dobbiamo cercare di utilizzare il meno possibile le auto, con le aziende che sono chiamate a investire nelle energie rinnovabili e nell’ammodernamento dell’impiantistica, anche tramite incentivi pubblici. Tutti noi dobbiamo fare la nostra parte per arrivare a non firmare più ordinanze anti-inquinamento, che rappresentano una misura emergenziale».
Proprio per favorire la mobilità sostenibile, la Provincia di Pistoia ha ottenuto di recente dalla Regione un contributo di 300.000 euro (da dividere tra i vari Comuni) per realizzare un circuito di ciclopiste pedonali e ciclabili sul territorio. Mentre Monsummano ha avviato un intervento di adeguamento e riqualificazione del sistema energetico pubblico (compresi quindi i lampioni) dall’importo di 2 milioni e 700.000 euro.
Luca Signorini
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