Sicurezza
La Cassa Depositi e Prestiti nega il mutuo per il teatro Pacini
È polemica fra esponenti dell’opposizione e della giunta del sindaco Oreste Giurlani Intanto l’assessore Vittiman annuncia che presto ci saranno comunicazioni ufficiali sull’immobile
PESCIA. La notizia circola già da qualche giorno. La Cassa Depositi e Prestiti non concederà il mutuo richiesto dal Comune per effettuare i lavori di ristrutturazione al teatro Pacini. Secondo il consigliere di minoranza Oliviero Franceschi (Un'Altra Pescia) - che sull'argomento ha presentato un'interrogazione che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale - la mancata concessione dipenderebbe dal fatto che per la Cassa Depositi e Prestiti il Comune di Pescia è diventato un "soggetto inaffidabile". «Tutti indispensabili e urgenti i mutui richiesti fino a oggi? - si legge nell'interrogazione dell'ex vicesindaco - Potevano essere prudentemente dilazionati senza far sembrare il nostro comune un soggetto dalla spesa fuori controllo. Era dura andare avanti ancora un po' con la politica di rigore, che tanto è costata elettoralmente al centro destra? Rimarrà tutto incompiuto?» Per la risposta non sarà necessario attendere il consiglio comunale. L'assessore alle finanze del Comune, Roberto Peria, infatti, lo scorso 2 gennaio ha affidato ad un post su Facebook, sarcasticamente intitolato "I gufi bugiardi" la replica al consigliere Franceschi. «La verità - scrive Peria - da confrontare con quello che viene scritto, per farsi un'idea di quanto sparino a casaccio, è che ai tempi della giunta Marchi la Cassa Depositi e Prestiti mutui non ne dava più, per i noti problemi finanziari del Comune. Con noi, visto il miglioramento del quadro finanziario, ne ha concessi diversi l'anno scorso e ben 4 nel mese di dicembre del 2015. Il quinto, quello del teatro, anche perché si è arrivati lunghi con le integrazioni progettuali, non è stato concesso. Come ci ha spiegato la Cassa il rubinetto è stato chiuso per noi e per diverse altre centinaia di comuni italiani, in condizioni decisamente migliori delle nostre. Come ci hanno spiegato, possiamo tranquillamente ripresentarlo nel 2016, se vogliamo». Chiarita la posizione dell'ente finanziatore, circa la mancata erogazione del mutuo, resta da chiedersi quale futuro attende il teatro cittadino. Quando fu chiuso - lo scorso settembre - l'assessore alla cultura Barbara Vittiman, insieme al sindaco Oreste Giurlani spiegarono che le problematiche che interessavano il teatro ne rendevano di fatto impossibile la riapertura, se non dopo importanti lavori di ristrutturazione, che erano già stati programmati dalla giunta. Ciò ha comportato l'annullamento della stagione teatrale, con la promessa però che il teatro sarebbe stato riaperto ad aprile di quest'anno. «Deve intendersi ancora valido l'impegno che prendeste in settembre di riapertura entro il prossimo 30 aprile 2016, con lavori fatti, oppure tutto deve essere rimesso in discussione?» Scrivono alcuni cittadini in una lettera aperta all'assessore Vittiman, pubblicata anche sul gruppo Facebook "Teatro "G. Pacini" di Pescia... noi che lo vogliamo riaprire". «Se non è possibile - prosegue la lettera - e visto che il teatro è agibile, tenuto anche conto del suo recente utilizzo da parte di una compagnia teatrale amica, chiediamo formalmente la sua riapertura immediata». L'assessore Vittiman ha replicato dicendo che «i lavori si faranno comunque e che a giorni verranno fornite comunicazioni ufficiali in merito alle condizioni del teatro».
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