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Una famiglia distrutta: Mara lascia due figli Lavorava al calzaturificio Natalini
La morte di Mara Ponziani scuote la comunità di Pieve San Paolo. Lei e il marito Giovanni si erano sposati giovanissimi e da tempo vivevano a Lucca, in via della Repubblica (corte Di Puccio), insieme...
La morte di Mara Ponziani scuote la comunità di Pieve San Paolo. Lei e il marito Giovanni si erano sposati giovanissimi e da tempo vivevano a Lucca, in via della Repubblica (corte Di Puccio), insieme al figlio Riccardo, che lavora come tecnico di laboratorio al Check up medical center dell’Arancio.
Mara Ponziani era dipendente del calzaturificio Natalini a Monsummano, città di cui era originaria (ma era nata a Pistoia) e dove tuttora vive la figlia Jenny.
Il marito Giovanni, invece, è un lucchese doc ed è persona molto conosciuta a Pieve San Paolo: è dipendente della Giuseppe Scatena di Capannori, azienda specializzata in lavori edili.
Chi lo conosce lo descrive come un muratore vecchio stampo: un artigiano che sa usare la cazzuola come un pennello ed è capace di risolvere qualsiasi problema. Dopo un breve soggiorno a Monsummano i Di Puccio erano andati a vivere a Lucca, terra di cui è originario Giovanni. I due coniugi, a detta di chi li conosce, erano molto affiatati: frequentavano una scuola di ballo latino americano a Lucca e Giovanni si tiene in forma frequentando una palestra a Monsummano. Una famiglia felice e ben voluta da tutti, che ora è scossa da questa terribile tragedia.
Il figlio Riccardo è stato il primo a essere informato dell’accaduto. È stato avvertito via telefono dagli agenti della Polstrada e ha raggiunto il padre in ospedale. Lì ha scoperto che la madre non era sopravvissuta all’incidente. Un colpo durissimo, per lui e la sorella Jenny, che da tempo vive col marito a Monsummano.
Giovanni Di Puccio è ancora ricoverato: dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico al volto, ma non è in pericolo di vita. Il corpo di Mara Ponziani è all’obitorio del Campo di Marte a Lucca. A questo punto il sostituto procuratore di turno dovrà decidere se far effettuare l’esame esterno della salma, poi il corpo verrà restituito ai familiari per i funerali.
La data delle esequie non è stata ancora fissata: probabilmente si terranno tra domenica e lunedì, nella chiesa di Pieve San Paolo dove la coppia viveva.
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