Il Tirreno

Montecatini

In un mega-progetto da 20 milioni c’è il futuro di Pescia

Un rendering del futuro ex Mercato dei fiori
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Un rendering del futuro ex Mercato dei fiori

Dalla riqualificazione delle piazze al Mercato dei fiori. Due terzi dei costi verrebbero coperti grazie a fondi europei

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PESCIA. Pescia cambia volto e si rinnova, riqualificando le piazze, iniziando la bonifica dell’area Del Magro e con una serie di interventi sulla mobilità, il superamento delle barriere e la riqualificazione dello Stadio dei fiori, fino alla restituzione del vecchio Mercato dei fiori in veste rinnovata. Il tutto è compreso nei bandi Più (progetti d’innovazione urbana) presentati nei giorni scorsi alla Regione Toscana. Un progetto complessivo di quasi 20 milioni di euro, con la richiesta di sostegno finanziario di oltre 15 milioni di euro a valere sui fondi europei del programma regionale Por fers 2014-2020.

I finanziamenti. Il Comune di Pescia ha presentato l'istanza contenente il masterplan del complesso di interventi, che, se selezionato positivamente dalla Regione, potrebbe portare ad un'opportunità di finanziamento fino all'80% del valore delle proposte progettuali predisposte, che assommano a circa 20 milioni di euro, con un impegno diretto a carico del bilancio comunale solamente di 2 milioni e 600.000 euro. Una parte di queste ultime risorse il Comune le ricaverebbe dalla cessione di un palazzo di proprietà comunale, già inserito fra i beni alienabili, un'altra parte è già coperta da investimenti recenti per interventi ammissibili già attivati (come lavori al ponte Europa o Museo civico) mentre la parte restante, per il raggiungimento dei circa 5 milioni di cofinanziamento necessari, è assicurata da finanziamenti ottenuti dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, da altri contributi regionali e da risorse proprie.

L’Antica Pescia Nuova. Il titolo assegnato al progetto, "L'antica Pescia Nuova", indica la riqualificazione della città storica a partire dalle sue piazze centrali, quali spazi aperti per la socialità, di aggregazione, intrattenimento e per lo svolgimento di manifestazioni di significato culturale ma anche economico. Le schede progettuali riguardano la riqualificazione di piazza Mazzini, piazza del Grano, e delle sue facciate interne del palazzo di proprietà pubblica ora sede dell'Asl, ma anche la zona conosciuta come "le capanne", il palazzo Galeotti-Museo civico, la torre civica-ex carceri- annessa a quella dell'orologio. Prevista inoltre creazione di un grande parcheggio all'inizio della degradata area ex industriale Del Magro a servizio del centro storico. Tra gli interventi previsti anche quello sul teatro Pacini.

Ex Mercato dei fiori e stadio. Ad un livello più ampio rispetto a tale delimitazione concentrica altre importate aree affrontate sono quelle dell'ex Mercato dei fiori, della passeggiata fra due ponti sulla Pescia, inclusi Passerella Sforzini e Ponte Europa, del superamento delle barriere architettoniche in via Amendola per giungere alla messa in sicurezza con passaggi pedonali e alla riqualificazione dello stadio dei Fiori.

Mobilità e traffico. Anche l'innovazione nei settori del mobilità e del traffico e dell'efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica e degli immobili di proprietà comunale è affrontata nel complessivo ampio progetto. Un architetto di fama mondiale. A coordinare sul piano tecnico-scientifico il master plan del progetto è stato chiamato l'architetto di fama mondiale Hans Kollhoff, vincitore alcuni anni fa di un concorso nazionale di idee sulla riqualificazione del centro d di Pescia.

Percorso partecipativo. Con alcuni momenti di incontro pubblico è stato già attivato il percorso partecipativo per il coinvolgimento della popolazione, delle associazioni e delle categorie economiche sulle scelte progettuali.

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