Il Tirreno

Montecatini

Giovane salvato in extremis dall’overdose

Controlli dei carabinieri alla stazione di piazza Italia
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Controlli dei carabinieri alla stazione di piazza Italia

Montecatini, provvidenziale intervento dei carabinieri alla stazione ferroviaria pochi istanti prima dell’arresto cardiaco

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MONTECATINI. Ancora pochi minuti, e sarebbe morto, disteso su quella panca della sala d’attesa. Senza che nessuno se ne accorgesse. A salvargli la vita, nella mattinata del 31 dicembre, sono stati due carabinieri della Radiomobile di Montecatini, che lo hanno scorto quando hanno deciso di effettuare un’ispezione alla stazione ferroviaria di piazza Italia. E si sono accorti che il giovane, in preda a una overdose, era privo di sensi, per poi, poco dopo, andare addirittura in arresto cardiaco.

Adesso il giovane – 28 anni, di Pistoia – si trova ricoverato nel reparto di terapia intensiva di Pescia. Ancora in pericolo di vita.

Come detto, giovedì mattina, una pattuglia del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia carabinieri di Montecatini, impegnata in un servzio appositamente predisposto per prevenire o reprimere reati presso gli obiettivi sensibili cittadini, ha eseguito di propria iniziativa un’ispezione all’interno della stazione ferroviaria di piazza Italia. Nella sala d’attesa, disteso su di una panca, c’era il giovane pistoiese: sembrava stesse dormendo e quindi nessun passante aveva dato importanza alla sua presenza. Ma i due carabinieri, intuito invece che poteva trattarsi di qualcosa di ben più grave, gli si sono avvicinati e hanno capito che in realtà era privo di sensi. E immediatamente hanno iniziato a praticargli le manovre di primo soccorso, per facilitargli la respirazione, che avveniva già con molta fatica.

Dato subito anche l’allarme al 118, non appena i soccorritori sono giunti sul posto il cuore del ventottenne pistoiese si è fermato. Defibrillatore e massaggio cardiaco praticati senza esitazione dai volontari del Soccorso pubblico di Montecatini sono stati quindi determinanti per strapparlo alla morte, ma essenziale è stato il tempestivo intervento dei due militari dell’Arma. Fatto sta che, una volta stabilizzatene le condizioni, il giovane è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Pescia, dove si trova ora ricoverato in prognosi riservata.

I carabinieri della Compagna di Montecatini hanno già mavviato le indagini per identificare lo spacciatore che ha ceduto la droga che ha causato l’overdose. Accanto al giovane i militari dell’Arma hanno trovato e sequestrato la siringa da lui utilizzata per iniettarsi l’eroina.

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