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Montecatini

È caccia ai veicoli senza Rca e revisione

Luca Signorini
Vinicio Nannini, comandante della Municipale di Monsummano
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Vinicio Nannini, comandante della Municipale di Monsummano

Installato sulle auto dei vigili urbani un lettore automatico di targhe: allarme in caso di violazioni

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MONSUMMANO. Si rafforza la dotazione della Polizia municipale di Monsummano per garantire la sicurezza di pedoni e automobilisti. Il locale comando di piazza Quattro Novembre ha acquistato nelle ultime settimane due nuovi strumenti mobili per facilitare il lavoro degli agenti in servizio sul territorio.

Il primo è il cosiddetto Targa System: si tratta di un piccolo ausilio posizionato all'interno dell’auto di servizio e in grado di leggere le targhe dei veicoli e stanare quelli privi di assicurazione e di revisione periodica, ma anche di individuare i mezzi che risultano rubati, tutti potenzialmente pericolosi per l'incolumità pubblica. L'apparecchio è collegato con tecnologia wireless alla banca dati ministeriale, e in caso di violazione delle norme emetterà un allarme istantaneo. «Per adesso possiamo fermare il veicolo e procedere alla contestazione immediata con il fermo amministrativo – spiega il comandante della polizia municipale Vinicio Nannini – In futuro potremo inviare una contravvenzione in differita, cioè in sostanza contestare la violazione in un secondo momento, a domicilio».

L'altro strumento a disposizione è pensato per il controllo dei cronotachigrafi di bordo, ovvero le macchinette di misurazione dei tempi di guida e di riposo installate negli abitacoli di camion e pullman adibiti al trasporto di persone. L’apparecchio consente di sapere se il cronotachigrafo (e il disco inserito) è stato alterato, e se l'autista ha osservato le disposizioni di legge sul tempo consentito per stare alla guida e per rimanere a riposo. Anche in questo caso la contestazione delle eventuali inosservanze sarà immediata. «Non vogliamo fare cassa e aumentare i bilanci – aggiunge Nannini – ma abbiamo il compito di realizzare un puntuale controllo sul territorio circa le problematiche più importanti del codice della strada. Per questo stiamo cercando di fare del nostro meglio per dare più sicurezza ai cittadini, e questi strumenti naturalmente ci aiuteranno». I dispositivi da poco in funzione si aggiungono a quelli utilizzati da qualche tempo dalla polizia municipale. Come per esempio il telelaser, cioè l'accertamento tramite telecamera mobile (che deve però essere segnalata) in caso di eccesso di velocità. Oppure come i tre speed-check installati a inizio 2015 su via Padre Donzelli e sulla regionale Francesca (uno a Vergine dei Pini e l'altro a Cintolese: le colonnine arancioni dove è possibile posizionare una telecamera (con la pattuglia distante qualche decina di metri) per fotografare gli automobilisti che superano il limite consentito di velocità.

 

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