Sicurezza
Cessione delle Terme? Solo dopo il 2018
Cosa prevede il Documento economico e finanziario della Regione
MONTECATINI. Se davvero si arriverà a una cessione delle quote delle Terme da parte della Regione, ciò avverrà solo nel 2019. È quanto prevede l’ultima versione del Documento economico e finanziario regionale, con le modifiche apportate anche grazie all’intervento dell’assessore al termalismo Federica Fratoni.
Nel Defr si legge: “La Regione valuta opportuno, prima di sollecitare il mercato per la vendita delle proprie partecipazioni, verificare un percorso con gli altri soci finalizzato alla conservazione della proprietà pubblica dei complessi immobiliari termali e fieristici”.
Il documento passa poi ad analizzare le modalità di dismissione delle partecipazioni non strategiche. “Prima di dar luogo alla vendita la Regione potrà ricercare un’intesa coi soci per concordare il proprio recesso unilaterale con conseguente liquidazione della quota a un valore ribassato di una percentuale significativa rispetto a quanto previsto dalla disciplina di settore. La vendita avverrà attraverso un’asta pubblica. Nel caso in cui sia andata deserta, l’asta sarà reiterata praticando un significativo ribasso sul prezzo base. La Regione, ove non si pervenga alla dismissione entro il 31 dicembre 2018, chiederà agli amministratori della società di porre all’ordine del giorno lo scioglimento e la messa in liquidazione”. Poi il Defr entra nel dettaglio dei tempi, che per quanto riguarda le Terme di Montecatini prevedono: entro il 31 marzo 2016 una delibera di giunta che emana gli indirizzi per la vendita della partecipazione; 30 settembre 2016 la verifica di un percorso negoziato con gli altri soci finalizzato all’acquisizione da parte della Regione della proprietà del patrimonio immobiliare o, alternativamente, al mantenimento della proprietà pubblica; 31 dicembre 2017 recesso deliberato dalla società; 2 gennaio 2018 pubblicazione della manifestazione d’interesse; 31 dicembre 2018 offerta ai soci e stipula dei contratti di cessione di partecipazione. Per le Terme di Montecatini, in particolare, il Defr specifica che “il percorso di recesso terrà conto delle intese raggiunte dai soci nel protocollo d’intesa”.
David Meccoli
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