Il dolore
Dal Comune un aiuto per 40 famiglie
A Uzzano un fondo di 5.000 euro per sostenere chi ha bisogno grazie anche al taglio ai compensi degli amministratori
UZZANO. Tornano i buoni spesa per gli indigenti. Anche quest’anno gli amministratori del Comune di Uzzano hanno deciso di destinare una parte del loro compenso alla creazione di un fondo per i più bisognosi. Fondo al quale potrà accedere circa una quarantina di famiglie, alle quali verranno distribuiti buoni spesa da spendere negli esercizi del territorio.
«Quest’anno – spiega il sindaco Riccardo Franchi – siamo riusciti a stanziare 5.000 euro, in parte grazie al taglio dei compensi degli amministratori, in parte con soldi presi dal bilancio. Gli aiuti verranno distribuiti in forma di buoni spesa ai quali si potrà accedere tramite bando. Valuteremo reddito e composizione del nucleo familiare. Ci auguriamo che questo provvedimento contribuisca a far riprender fiato a tante famiglie che vivono momenti difficili».
Coinvolti nell’iniziativa, una quindicina di negozi che vendono soprattutto generi di prima necessità: alimenti, vestiario e farmaci. Chi riceverà i buoni spesa (ogni famiglia , fino a un massimo di 200 euro) potrà usarli per fare acquisti lì. I negozianti porteranno poi i buoni in Comune, dove verranno rimborsati.
«Questo fondo – continua il sindaco – va ad aumentare le iniziative in favore dei bisognosi che si svolgono sul nostro territorio. Anche quest’anno, durante le feste natalizie, in collaborazione con la Misericordia, abbiamo distribuito moltissimi pacchi del Banco alimentare».
Anche nei comuni limitrofi troviamo iniziative virtuose dedicate ai poveri. A Borgo a Buggiano, ad esempio, compie 18 anni il Banco solidale, gestito dalla Pubblica assistenza in collaborazione con il Comune e con il Banco alimentare: distribuisce settimanalmente generi alimentari a famiglie bisognose (45 sul territorio comunale), segnalate dai servizi sociali. Oltre al cibo, il Banco raccoglie e distribuisce vestiario e mobili a chi ne fa richiesta. Un impegno quotidiano portato avanti da alcuni volontari della Pubblica assistenza, fra cui Aldo Teglia, anima e braccia della struttura.
«Negli anni abbiamo assistito – dice Teglia – ad un cambiamento delle persone che si rivolgevano a noi in cerca di aiuto. E’ sempre più frequente, circa un terzo del totale, la famiglia in cui qualcuno ha perso il posto di lavoro a causa della crisi e che si trova a vivere un momento di difficoltà che non avrebbe mai pensato di dover affrontare fino a qualche anno fa».
Da alcuni anni il Banco si occupa anche di anticipare alle famiglie i soldi per bollette e affitti. «Riusciamo a fornire il nostro aiuto – continua Teglia – grazie al contributo del Comune e alle donazioni della gente. Per questo voglio rivolgere alle persone un appello affinché continuino a donare, soprattutto generi alimentari a lunga conservazione».
Solo quest’anno il Banco ha distribuito 300 quintali di generi alimentari. Escludendo i giorni festivi, circa un quintale al giorno. Per informazioni su come fare una donazione, 3288568422.
Francesca Maltagliati
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