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Bòtti e fuochi d’artificio il sindaco mette il divieto

Bòtti e fuochi d’artificio il sindaco mette il divieto

Bellandi firma l’ordinanza valida fino al 7 gennaio dopo gli appelli arrivati dalle associazioni animaliste e da alcuni consiglieri. Multe fino a 500 euro

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MONTECATINI. Stop ai botti di Capodanno fino a dopo l’Epifania. Il sindaco Giuseppe Bellandi ha infatti firmato ieri un’ordinanza che vieta su tutto il territorio comunale, da domani al 7 gennaio, l’utilizzo dei fuochi d’artificio “per la tutela dell’incolumità pubblica e del riposo delle persone, per la sicurezza urbana, ai fini del rispetto delle norme che regolano la convivenza civile, e per la protezione del patrimonio pubblico e degli animali”.

“Considerata la diffusa consuetudine di celebrare le festività – si legge nell’ordinanza – con il lancio dei petardi e botti di vario genere il cui utilizzo registra un indiscriminato, consistente e pericoloso incremento nella notte di Capodanno; considerato che questo uso indiscriminato dei fuochi, sebbene legalmente venduti, detenuti e utilizzati, potrebbe comportare situazioni di danneggiamento al patrimonio pubblico, disagio alle persone, agli animali, domestici e non; valutato anche che è stato provato che nelle ore immediatamente successive allo scoppio dei fuochi pirotecnici si registrano picchi elevati e un peggioramento della qualità dell’aria, e che pertanto la limitazione degli stessi si tradurrà in un effetto positivo sulla qualità dell’aria stessa; considerato che l’amministrazione comunale, anche se nella città non si sono mai verificati significativi infortuni legati al lancio dei petardi, intende promuovere unaattività di prevenzione a tutela dell’incolumità dei cittadini, il sindaco ordina il divieto di utilizzo dei fuochi d’artificio di ogni genere dal 30 dicembre 2015 al 7 gennaio 2016”. L’inosservanza sarà punita con una sanzione amministrativa dai 25 ai 500 euro, fatta salva, dove il fatto assuma rilievo penale, la denuncia all’autorità giudiziaria. Agli agenti della polizia municipale e delle forze dell’ordine sarà affidato il compito di far rispettare l’ordinanza.

Con l’avvicinarsi dell’ultimo dell’anno erano stati in tanti a mobilitarsi per sollecitare il sindaco a muoversi in tal senso. Sul giornale di ieri erano intervenuti per un appello Clara Mingrino (organizzatrice del Dog Pride Day), Giulia Fiori (coordinatore regionale di Liv Toscana, la Lega internazionale di vigilanza, tutela animali e ambiente) e l’associazione dei veterinari Oipa. Ma al sindaco avevano scritto una lettera anche i consiglieri comunali Silvia Motroni e Luca Baroncini.

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