Il Tirreno

Montecatini

Stop a fuochi e petardi di Capodanno

Martina Trivigno
Stop a fuochi e petardi di Capodanno

Appello delle associazioni animaliste al sindaco per un’ordinanza che vieti anche a Montecatini l’uso dei giochi pirotecnici

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MONTECATINI. Un appello all’amministrazione comunale, ma anche al senso di responsabilità di ognuno. Perché petardi, fuochi d’artificio e mortaretti sono tradizionalmente usati, nella notte di Capodanno e nei giorni che lo precedono, per salutare l’anno che se ne va e dare il benvenuto a quello nuovo. Una consuetudine consolidata,che però può provocare conseguenze molto gravi, se non addirittura letali, per gli animali.

Per questa ragione Clara Mingrino, l’organizzatrice del Dog Pride Day, la giornata dell’orgoglio canino che si svolge ogni anno a Montecatini, vuole fare un appello affinché, quest'anno, i “botti” in città siano vietati. «Non è la prima volta – dice Mingrino – che chiediamo al sindaco Bellandi di emanare un’ordinanza a riguardo. Non solo per l’incolumità dei nostri amici animali, ma anche delle moltissime persone che si raduneranno in piazza del Popolo. Io lo scorso anno c’ero e sembrava di essere in guerra e non ad un concerto».

Tuttavia viene messo in luce anche un altro aspetto. «I Comuni limitrofi – continua – hanno emesso delle ordinanze in tal senso. Montecatini, invece, non l'ha mai fatto. Questo significa che sarà un’“isola felice” per gli amanti dei petardi, liberi di poterli scoppiare senza alcun controllo».

Anche Giulia Fiori, coordinatore regionale di Liv Toscana, la Lega internazionale di vigilanza, tutela animali e ambiente, interviene sulla questione. «Per la notte di Capodanno – dice Fiori – sono in programma tante belle iniziative, che sicuramente richiameranno molta gente a Montecatini, tra cui anche bambini. Riteniamo giusto, dunque, cercare di evitare ciò che potrebbe rappresentare un pericolo per l’incolumità pubblica se si consentisse lo sparo di botti in zone molto affollate. Non vogliamo che si verifichino incendi o che vengano causati danni di qualsiasi tipo agli edifici. E ovviamente è nostro compito salvaguardare anche gli animali».

I veterinari, infatti, sono concordi nell’affermare che il rumore provocato dallo sparo dei petardi è motivo di grave stress per loro. «Gli animali – scrive l’Oipa – hanno una diversa percezione dei rumori, molto superiore a quella umana. È facile intuire, quindi, quale sia lo stato di ansia e di terrore che anticipa e accompagna lo scoppio simultaneo di migliaia di petardi, mortaretti e fuochi d’artificio». Che possono scaturire, dunque, in traumi, ferimenti e, nella peggiore delle ipotesi, essere addirittura causa di morte. «Proprio a causa della pericolosità che rappresentano – concludono – devono essere assolutamente vietati».

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