Lutto
La sede della Polizia stradale senza recinzione
Il sindacato Coisp sollecita la Società autostrade a mettere in sicurezza la caserma di Montecatini
MONTECATINI. Non si può attendere ulteriormente soprattutto dopo i fatti occorsi alla Scuola di Polizia di Brescia, dove due settimane fa, proprio davanti a quella sede, è stato fatto esplodere un ordigno rudimentale che fortunatamente non ha provocato feriti. E' la convinzione del sindacato di Polizia Coisp, che con una nota a firma del segretario provinciale Antonio Rovito ricorda che "circa tre mesi fa sono stati promessi i lavori di recinzione dell’area intorno alla struttura della Sottosezione Polstrada di Montecatini Terme, ma ad oggi non vi è traccia alcuna di serramenti, ponteggi o altro materiale di costruzione che possa presagire l’avvio di lavori di ristrutturazione o di messa in sicurezza dell’area confinante la struttura di polizia".
"Non è ammissibile - spiega Rovito - arrivare sin sotto la finestra dell’operatore di polizia addetto alla vigilanza e a tante altre mansioni (ascolto radio, centralino, riceve gli utenti, contrassegna i verbali e il materiale delle pattuglie ecc.) senza suonare perlomeno un campanello che metta in allerta il poliziotto mentre sicuramente svolge uno degli altri incarichi sopra accennati. Tra l’altro l’immobile non è dotato di finestre con vetri antiproiettile bensì di normali infissi, come una qualsiasi abitazione. Questo sindacato ritiene che la Sottosezione Polstrada necessita quanto mento di un minimo di recinzione che permetta di delimitare l’area che dovrebbe essere ad uso esclusivo della Polizia Stradale".
Il sindacato Coisp dunque invita l’amministrazione comunale a "sollecitare la Società autostrade affinché avviano con celerità i lavori di messa in sicurezza della struttura, indispensabili per l’incolumità degli operatori di polizia che vi prestano servizio".
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