Italia
Spesa del sabato a rischio per lo sciopero del commercio
MONTECATINI. Salta la spesa di Natale? È quanto paventa la grande distribuzione (che ha anche acquistato pagine di giornali per consigliare alla clientela di programmare le compere in un altro giorno)...
MONTECATINI. Salta la spesa di Natale? È quanto paventa la grande distribuzione (che ha anche acquistato pagine di giornali per consigliare alla clientela di programmare le compere in un altro giorno) e sperano invece le organizzazioni sindacali. Lo sciopero del commercio è in programma oggi, quando anche dalla Valdinievole partiranno alcuni bus carichi di dipendenti di supermercati (l’unica “immune” è la catena Conad, che ha già firmato un accordo con la parte datoriale) diretti a Milano, dove si svolgerà una manifestazione nazionale. Le trattative per il rinnovo del contratto della categoria si sono arenate e i sindacati hanno proclamato l’astensione dal lavoro per l’intera giornata. In questi giorni si sono tenute le assemblee e pare che l’adesione possa essere davvero alta. A oggi solo le aziende aderenti a Confcommercio hanno firmato (lo scorso marzo) il rinnovo del contratto, mentre restano fuori dall’accordo quelle aderenti a Federdistribuzione (Coop ed Esselunga) e a Confesercenti (in teoria, quindi, potrebbero esserci problemi anche sul fronte dei negozi di vicinato). «Non ci divertiamo certo a creare disagi ai cittadini o a spendere un giorno di sciopero, ma due anni senza contratto sono davvero troppi», dice Aniello Montuolo, Fisascat Cisl.
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