Finanza
La giunta fa quadrato su Bellandi
Respinte le richieste di dimissioni: «È un elemento di garanzia insostituibile»
MONTECATINI. La giunta comunale fa quadrato intorno al sindaco Giuseppe Bellandi dopo le polemiche dell'opposizione seguite alla vicenda Magnani, con le dimissioni dell'assessore ai lavori pubblici. «A chi in queste ore sta accusando l'amministrazione comunale di pensare più agli equilibri interni anziché al bene della città - si legge in una nota a firma della giunta - rispondiamo che non accettiamo lezioni in questo senso e che la giunta è più che mai unita intorno al suo sindaco. Bellandi non è uomo che ama inutili battibecchi o sterili polemiche e da sei anni e mezzo dedica la sua vita alla città, che gli ha rinnovato la fiducia per la seconda volta non più tardi di un anno e mezzo fa».
«Attacchi, richieste di dimissioni e comunicati pieni di livore - prosegue la nota - rappresentano miseri tentativi di rovesciare la volontà popolare. Come sempre, e come è giusto, saranno i cittadini alla scadenza del mandato a giudicare l’operato dell’amministrazione. Sul tema delle Terme in particolare, che tante energie sta richiedendo, e su tutte le altre questioni in generale il sindaco rappresenta un elemento di garanzia insostituibile, un esempio di impegno e di determinazione per la risoluzione di situazioni di ogni tipo che stanno a cuore alla città e alla sua amministrazione».
Respinto quindi l'invito a Bellandi a seguire l'esempio dei sue due ex assessori, Monica Galluzzi e Leonardo Magnani, che era stato lanciato, tra gli altri, da Sandro Schiavelli, ex coordinatore della lista civica MontecatineSì.
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