Trasporti
Diventare ragionieri è utile
La presidente del consiglio di istituto del Marchi scrive agli studenti
PESCIA. «Il diploma di ragioniere è storico, ma adeguato ai tempi, e quel che soprattutto conta un titolo di studio completo». Parola di ragioniera.
A sostenerlo con convinzione è Margherita Sarti, presidente del Consiglio di istituto dell'Istituto Marchi/Forti di Pescia, ma anche ragioniera, mamma di una ragioniera. Lo fa in una lettera aperta, con la quale invita i genitori che si troveranno da qui a breve a dovere iscrivere i propri figli alle scuole superiori a prendere in considerazione la scuola che rappresenta.
«Il diploma di ragioniere - si legge nella lettera - attualmente suddiviso in economico (classico), rim (internazionale) e sia (informatico) prepara ed è valido per affrontare qualsiasi percorso universitario per il fatto di abbracciare varie competenze. Nell’arco di cinque anni, i ragazzi riescono a comprendere senza difficoltà vari aspetti, problematiche ed argomenti dett'attualità. Governo, leggi, economia, commercio, estero, lingue, contabilità, paghe sono alcune delle tematiche normalmente trattate in modo efficace e completo. A seguito degli stage del quarto anno, dopo il diploma, molti degli alunni sono stati ricercati per essere assunti dalle stesse ditte in cui erano stati inseriti. I genitori possono usufruire dello strumento del registro elettronico per avere informazioni sull’andamento e la frequenza scolastica dei propri figli».
Il Marchi poi è rimasto uno dei pochi istituti ad offrire la possibilità del “serale”.
La scuola rimarrà aperta per offrire delle giornate di orientamento a quanti stiano valutando la possibilità di un'iscrizione.
Si comincerà il 20 dicembre, seguiranno le date dell’11, 17 e 25 gennaio, e del 7 febbraio, dalle ore 15 alle 18.(m.s.)
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