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Montecatini

Ciuoffo rassicura: le Terme di Montecatini non vanno in liquidazione

David Meccoli
L'assessore regionale Stefano Ciuoffo con l'assessore comunale Alessandra De Paola (Foto Nucci)
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L'assessore regionale Stefano Ciuoffo con l'assessore comunale Alessandra De Paola (Foto Nucci)

L’assessore regionale conferma che non verranno ascoltate le pressioni della Corte dei conti. L’assessore comunale Alessandra De Paola agli hotel: «Basta ricevere gruppi a 16 euro»

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MONTECATINI. La Regione lancia un’ancora di salvataggio alle società partecipate, specificando che, nonostante le forti sollecitazioni da parte della Corte dei conti, ha intenzione di affrontare la vicenda diversamente. L’apertura, che riguarda da vicino anche le “nostre” Terme, è stata esplicitata dall’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo giovedì 17 dicembre nel corso del convegno “Il futuro del turismo, il turismo nel futuro”, svoltosi nello stabilimento Excelsior.

«La Corte dei conti – ha detto Ciuoffo – ci ha dato precise indicazioni sulle partecipate, in particolare su terme, poli fieristici e Fidi Toscana. Ma ragionare solo in termini di bilancio è per noi riduttivo e siamo pronti anche a prenderci qualche brontolata. Per questo assieme all’assessore al termalismo Federica Fratoni cercheremo di valorizzare il patrimonio immobiliare allentando invece la presa sulla parte relativa alle gestioni, ma senza l’ansia di dover far tornare per forza i conti a scapito di altri importanti aspetti».

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«Se dovessimo mettere in liquidazione una di queste società, ma è un ragionamento che non vorremmo neanche fare – ha detto ancora l’assessore – sparirebbe tutto il mondo che c’è dietro. Ma se obbediamo alla Corte dei conti, mandando all’asta e svalutando una società, tuteleremmo davvero il patrimonio pubblico? Onestamente penso di no». Frasi che, ovviamente, hanno strappato un applauso tra i tanti operatori presenti.

Ciuoffo ha anche parlato di voler “cambiare passo” nel turismo, «una ricchezza alla quale non possiamo più rinunciare o considerare un aspetto collaterale rispetto al resto dell’economia». Ha poi detto di voler ovviare al principale problema del turismo in Toscana, la difficoltà di accesso alle varie località, e di voler riallineare aree omogenee dal punto di vista della promozione («Per questo stiamo ridisegnando la governance»).

L’assessore al turismo di Montecatini, Alessandra De Paola, ha invece tracciato le linee guida dell’azione dell’amministrazione nel prossimo futuro. «Ci siamo posti due obiettivi principali: la destagionalizzazione e l’aumento delle presenze di qualità. Per quest’ultimo punto consiglio le associazioni di controllare maggiormente le strutture associate: accettare gruppi a 16 euro è una follia, dobbiamo avere il coraggio di fermarla». De Paola ha poi definito le strategie da seguire per raggiungere tali obiettivi.

«Dobbiamo individuare il prodotto, concertare le azioni strutturali (e per questo abbiamo speso o stanziato, nel periodo 2009-2017, 2 milioni di euro), codificare gli strumenti e coordinare la promozione tra pubblico e privato (compreso un sostegno diretto alle Terme)».

Interessanti anche alcuni dati che sono stati emersi durante l’incontro. Si è così scoperto che ormai il nostro mercato di riferimento è quello cinese, che nel 2014 ha fatto registrare il maggior numero di presenze, seguito dalla Russia (che però nella prima parte di quest’anno è crollato vertiginosamente), dalla Francia, dalla Germania e dagli Stati Uniti. Dall’Italia, invece, al primo posto troviamo il Lazio, quindi la Lombardia, la Campania, la Toscana e l’Emilia Romagna.

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