Gioco
Poliziotti costretti ad andare fino a Pistoia per fare il pieno alle Volanti
Montecatini, la denuncia del sindacato Coisp: territorio sguarnito ogni 3-4 giorni, la questura fornisca i buoni benzina ai commissariati della Valdinievole
PESCIA. I poliziotti impiegati nei servizi di Volante a Montecatini e a Pescia, per rifornire l’auto di servizio sono ogni volta costretti a raggiungere la questura di Pistoia, dove è presente l’unico distributore di carburante a loro disposizione, e lasciare sguarnito il territorio.
La denuncia arriva dal sindacato di polizia Coisp, che, per voce del segretario provinciale Antonio Rovito, invita il questore a fornire ai commissariati i buoni benzina «come già avviene in altre questure d’Italia».
Il sindacato ritiene che «per ovviare a tale ed evidente perdita di tempo – mediamente un’ora – basterebbe attribuire i buoni benzina ai commissariati di Montecatini e Pescia. Ciò garantirebbe difatti la presenza della volante sul territorio anche quando c’è necessità di fare carburante, cosa che invece ora non accade perché, sia da Montecatini che da Pescia, ogni qualvolta che ce n'è bisogno e in media ogni 3 o 4 giorni, la pattuglia viene distolta dal controllo del territorio per recarsi sino a Pistoia, in questura, dove può finalmente effettuare il rifornimento».
«È chiaro quindi – prosegue il sindacato – che in quell’ora (se tutto va bene), se il cittadino avesse bisogno dell'intervento immediato di una volante, ciò non accadrebbe nel breve. E di questi tempi, in cui si chiede sempre più una risposta da parte delle forze dell’ordine, bisogna fare in modo di garantire sempre più la nostra vicinanza, la nostra professionalità nonché una pronta reazione a chi in quel momento si trova in difficoltà e vede nella divisa un’ancora di salvataggio».
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