La manifestazione
Valdinievole commossa per Lido Cardelli
L’imprenditore originario di Pescia nel 1982 aveva rimesso in moto la funicolare di Montecatini
MONTECATINI. La città e l'intera Valdinievole perdono uno dei suoi storici imprenditori nel settore turistico e della ristorazione. Se ne è andato martedì mattina, 15 dicembre, nella sua casa, circondato dall'affetto dei familiari, Lido Cardelli, proprietario da oltre 30 anni della Funicolare di viale Diaz. Aveva 72 anni, è stato stroncato da un male incurabile che l'ha consumato in poco tempo. Lascia la moglie Marta, i figli Simone e Barbara, la nuora Francesca, il genero Alessandro e i quattro nipoti, Thomas, Lara, Tajra e Andrea. Il funerali mercoledì 16 alle 15 nella chiesa del Castellare a Pescia, città di dove era originario e dove ha sempre vissuto.
«Ringraziamo Lido per tutto quello che ci ha insegnato, per i valori che ci ha trasmesso - è il messaggio della famiglia - più che un padre, un suocero e un nonno, tutti noi lo consideravamo come un amico. Lui ci ha guidato mano nella mano per affrontare la vita. Lascia un vuoto immenso che non riusciremo mai a colmare».
Lido Cardelli, nel 1993, era stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere della Repubblica dal Capo dello Stato, Oscar Luigi Scalfaro. Nel 1982 aveva rilevato la Funicolare da una società lucchese: da quel momento erano riprese le corse di Gigio e Gigia, i due vagoncini per un lungo periodo rimasti inattivi negli anni '70. Aveva fatto rinascere questa attrazione, uno degli impianti a fune più antichi al mondo, inaugurato nel 1898. Sempre negli anni '80 Lido e sua moglie Marta avevano gestito il Lido's (oggi Wow), il locale di fianco all'ex discoteca Apogeo a Montecatini Alto: il ristorante era diventato tra i più conosciuti e famosi del territorio, e tuttora fa parte di molti nostalgici ricordi. Ancora prima Cardelli era stato titolare di un altro storico ristorante, il Mago Bago nella frazione di Pittini a Buggiano. La redazione del Tirreno si unisce alle condoglianze alla famiglia. (Lu.Si.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
