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Rifiuti, raccolta differenziata ok grazie anche ai controlli dei vigili

di Maria Salerno

Aumentata del 7% in un anno dopo la riorganizzazione del servizio di smaltimento da parte di Cosea La Polizia municipale ha accertato un centinaio di violazioni. «C’è anche più sensibilità ambientale»

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PESCIA. La raccolta differenziata è aumentata del 7,11 per cento, nel 2015, anno in cui la nuova modalità organizzativa del servizio di smaltimento rifiuti, voluta dall'amministrazione Giurlani, ha determinato anche una diminuzione del 15,9 per cento dei rifiuti urbani prodotti. A fornire i dati è proprio l'assessorato all'ambiente del Comune di Pescia, che ieri pomeriggio, nell'ambito di una conferenza stampa a Palazzo del Vicario, alla quale erano presenti anche il comandante della Polizia municipale Luigi Giordano e il direttore di Cosea Ambiente Ciro Lelli, ha presentato i risultati, conseguiti in un anno, del progetto di riduzione dei rifiuti.

Attraverso il raffronto mese per mese, degli anni 2014 e 2015, ciò che emerge di significativo è che a novembre di quest'anno in discarica sono finite 5.143,44 tonnellate di rifiuti indifferenziati a fronte delle 6.115,62 dell'anno precedente con una diminuzione pari quasi al 16%. «Si tratta di risultati significativi - ha commentato l'assessore all'ambiente, Marco Della Felice - che certamente potevano essere raggiunti molto prima, ma ciò che più di ogni altro aspetto è importante sottolineare è come i pesciatini abbiano maturato una maggiore attenzione in termini di civiltà e sensibilità ambientale per la collaborazione al mantenimento del loro territorio e anche del miglior servizio».

Un ruolo determinante al conseguimento dei risultati, soprattutto in termini di diminuzione degli abbandoni e dei conferimenti errati dei rifiuti, è stato svolto dalle attività di prevenzione e controllo del territorio, avviate già a partire dal 2014 da parte della Polizia municipale anche attraverso la sperimentazione di dispositivi di video controllo mobile.

Alla luce dei positivi risultati delle sperimentazioni, nel corso del 2015, il sistema è stato strutturato ed implementato in collaborazione con Cosea Ambiente e le Guardie ambientali della Provincia. Grazie ai due impianti di videosorveglianza mobile da gennaio a novembre 2015 sono state accertate 98 violazioni, che hanno determinato 80 sanzioni per un totale di 3.715,98 euro di competenza comunale.

Inoltre, sono state riscontrate 35 violazioni per abbandono rifiuti pericolosi, sanzionati con 600 mila euro ciascuna per un totale di 21 euro di proventi di competenza della Provincia di Pistoia. È stata data una notizia di reato. Per quanto riguarda l'attività ancora in corso di svolgimento restano da sbobinare circa 800 filmati e da convocare una 30ina di persone per accertamenti.

«Preme sottolineare - ha dichiarato il comandante della Polizia Municipale, Luigi Giordano - che da quando è stata intensificata tale attività, sia nei controlli repressivi, ma anche prevenzione con attività informativa ed educativa, i fenomeni di abbandono sono notevolmente calati».

Cosea Ambiente, inoltre, ha attivato sotto indicazione dell’amministrazione comunale un servizio informativo e di assistenza per le attività produttive del territorio, allo scopo di informare le aziende sulle corrette modalità di gestione dei propri rifiuti, assimilabili ai rifiuti urbani e speciali.

Nel corso del 2015 i servizi dello sportello hanno portato al contatto diretto e costante con almeno 40 attività produttive (agricole, artigiane, industriali), fornendo informazioni e supporto nella gestione dei rifiuti assimilabili e speciali. Da luglio sono stati coordinati alcuni servizi di micro-raccolta richiesti dalle aziende per il ritiro dei propri rifiuti speciali. Lo sportello ha avuto particolare utilità anche per gli utenti privati fornendo informazioni ai cittadini che hanno contattato il numero verde aziendale 800 629 625 ed organizzando alcuni servizi per rifiuti da demolizione.

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