Il dolore
Anche verande e dehors nel regolamento urbanistico
Il documento è in dirittura d’arrivo: cambierà il volto di Monsummano dopo oltre 40 anni. Prima dell’approvazione dovrà passare dalle categorie
MONSUMMANO. È in discussione con ingegneri, architetti e geometri la proposta del nuovo regolamento edilizio di Monsummano Terme, importante compendio normativo che regola modalità costruttive, caratteristiche tecnico-estetiche, requisiti socio-sanitari, di sicurezza e vivibilità degli immobili privati.
Venerdì prossimo è in programma infatti un incontro tra l'amministrazione comunale e i tecnici del territorio su eventuali modifiche e variazioni, seguirà l'analisi e la verifica dei contributi che possono essere accolti: poi a gennaio il regolamento edilizio definitivo passerà in commissione consiliare e in consiglio comunale per l'approvazione.
Da quel momento entrerà in vigore e sarà efficace.
«Andiamo a rinnovare un documento vecchio del 1972, a cui negli anni sono seguite solo integrazioni e variazioni – spiega l'assessore all'urbanistica, Andrea Mariotti – il nostro obiettivo principale è quello di semplificare, snellire e sburocratizzare tutte le procedure».
«Il nuovo regolamento edilizio – sottolinea l’assessore – recepisce tutte le indicazioni contenute nel generale Regolamento Urbanistico, entrato in vigore nel marzo scorso dopo un processo partecipativo».
Cioè, in sostanza, l'attenzione al recupero del patrimonio esistente e agli interventi di riqualificazione degli edifici dal punto di vista energetico (per ridurre consumi e bollette) e del riutilizzo dell'acqua: il Comune offre in questi due casi degli incentivi sugli oneri di urbanizzazione fino a un massimo del 50 per cento.
Ci sono poi norme che disciplinano la realizzazione di gazebo e casette di legno, la tinteggiatura delle pareti su edifici di pregio, l'installazione di infissi e insegne, oltre alla scelta dei materiali di costruzione.
Per le attività commerciali, inoltre, viene inserita la possibilità di posizionare sulla superficie privata anche strutture provvisorie aperte al pubblico.
Ciò si lega a un altro specifico regolamento, che però riguarda il suolo pubblico: quello su verande e dehors, le strutture mobili e temporanee (ma anche fisse) da installare negli spazi esterni degli esercizi commerciali, dai bar ai ristoranti del centro storico (e non solo).
La bozza del documento dovrà passare dalla valutazione delle associazioni di categoria e della Soprintendenza per i beni storici e architettonici, chiamata a fornire il suo placet vincolante in riferimento a zone di interesse storico, come piazza Giusti.
Nei primi mesi del 2016 il regolamento urbanistico di Monsummano dovrebbe arrivare in consiglio comunale per l'iniziale approvazione, da quel momento si aprirà il periodo delle osservazioni e poi è atteso il nuovo passaggio in consiglio per la ratifica definitiva.
I due punti principali sono la volontà di consentire ai titolari dei pubblici esercizi l'installazione di dehors della medesima tipologia e quella di prolungare i tempi di collocazione di queste strutture, da sei a dodici mesi.
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