Sicurezza
Il sindaco di Montecatini si tiene i lavori pubblici
Dopo le dimissioni di Magnani, Bellandi annuncia che in questa fase non sono previste nuove nomine
MONTECATINI. Già aggiornato il sito del Comune di Montecatini alle sezioni della giunta e del sindaco. Cancellati foto e riepilogo delle deleghe dell’assessore Leonardo Magnani, che lunedì 14 dicembre si è dimesso per ragioni personali, in municipio e su Internet la squadra è composta da quattro amministratori. Le deleghe affidate a suo tempo a Magnani (lavori pubblici, risorse idriche, patrimonio immobiliare, politiche abitative) le ha tenute il sindaco Giuseppe Bellandi. Che, con una nota stampa, è intervenuto ieri sulla vicenda, prendento atto «delle irrevocabili dimissioni dell'assessore Magnani, ringraziandolo per il lavoro svolto nell'ultimo anno e mezzo e rispettando la sua volontà di lasciare la giunta».
«In questa fase - prosegue il primo cittadino di Montecatini - non sono previste nuove nomine di assessori. Le deleghe che erano di Magnani resteranno ad interim affidate a me». Considerando l’annunciata apertura in primavera 2016 del cantiere di “Città Nuova”, il bando per il nuovo commissariato e altro ancora, Bellandi seguirà dunque personalmente l’evoluzione delle attività di questo settore.
Rispetto alla scorsa legislatura, tutti gli assessori in carica hanno un peso più determinate nella cosa pubblica: le deleghe sono state concentrate in 10 mani (più 2 del sindaco) anziché in 14. Ora, le mani restano 8 più 2 e quelle di Bellandi devono diventare più grandi.
Intanto Flavia Paun, unica non eletta in consiglio della lista Pd 2014, da noi contattata, assicura che abita ancora in città. Se in un secondo momento Bellandi riportasse il team a 5 convocando Andrea Rastelli, la Paun è in condizione di accettare l’incarico di consigliera. Resta da giocare, comunque, anche il jolly del segretario Pd Franco Pazzaglini.
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