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Buggiano, la prima di un sottosegretario

di Francesca Maltagliati
Buggiano, la prima di un sottosegretario

Davide Faraone ha fatto un sopralluogo nelle scuole per verificare di persona le necessità di intervento per le strutture

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BUGGIANO. Davide Faraone, sottosegretario di Stato del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha visitato ieri pomeriggio le scuole di Borgo a Buggiano, ultima tappa di un tour che lo ha visto approdare in vari istituti scolastici a Firenze, Montespertoli, Montelupo e Cerreto Guidi. Un giro per capire le necessità delle scuole toscane, i problemi, ma anche per scoprire le eccellenze da cui trarre esempio e spunto per continuare a costruire la Buona Scuola. Ad accoglierlo a Borgo a Buggiano il presidente della conferenza zonale dell’istruzione, Andrea Taddei, il consigliere provinciale delegato all’istruzione, Pier Luigi Galligani, il consigliere regionale, Massimo Baldi e il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Coluccio Salutati, Vincenzo Peluso, in carica da quest’anno. Giunte in leggero ritardo anche l’assessore regionale all’istruzione, Cristina Grieco, e la parlamentare Caterina Bini. Durante l’incontro Andrea Taddei non ha mancato di far presente al sottosegretario i problemi che presentano i due principali istituti del comune e la palestra, problemi di tipo strutturale a cui però oggi con difficoltà si riesce a porre rimedio poiché, nonostante i progetti siano tutti pronti, come al solito, mancano i soldi. O meglio: anche i pochi che ci sono non possono essere spesi a causa del patto di stabilità. «Paradossalmente noi comuni virtuosi – ha detto Taddei, vestendo in parte anche il suo ruolo di primo cittadino del Comune di Buggiano – siamo i più penalizzati dal patto di stabilità. Abbiamo cercato di accedere a fondi esterni ma siamo risultati troppo bassi nelle graduatorie, per cui ci troviamo a non sapere come risolvere questioni importanti come quelle che riguardano i plessi scolastici». Ad aver bisogno di interventi sono il tetto delle scuole medie e quello della palestra, molto danneggiati soprattutto in seguito al maltempo di vari mesi fa. «E’ necessario – ha continuato Taddei – intervenire con urgenza su una colonna dei bagni nelle scuole elementari. In più manca l’ascensore dentro le scuole medie». Ai problemi e alle richieste del territorio, il sottosegretario ha rispostdo illustrando quelli che sono gli intenti del Governo. «Abbiamo intenzione – ha detto Faraone - di raddoppiare la cifra prevista per i mutui Bei (Banca europea per gli Investimenti). Per quest’anno è stata prevista una cifra di circa 1 miliardo. Contiamo di rinnovarla anche per l’anno prossimo in modo da permettere lo scorrimento delle graduatorie. Sono cifre importanti. I Comuni però devono essere pronti a recepirle preparando i progetti. Inoltre contiamo di riuscire a rafforzare ulteriormente la legge 107 attraverso l’attuale legge di stabilità. Siamo il primo Governo che ha ricominciato a investire sulla scuola e cominciamo a vederne i risultati». Anche a Buggiano è infatti stata proprio la legge di riforma dell’istruzione ad aver portato alcuni benefici come l’arrivo di quattro nuovi insegnanti. «Si tratta di risorse importanti – ha detto il dirigente Vincenzo Peluso – e contiamo di poter ulteriormente aumentare l’organico di circa 6 insegnanti per istituto già dall’anno prossimo grazie a questa legge».

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