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Montecatini

Terme, via ai primi emendamenti

In giunta regionale trovato accordo per la dismissione di “Gestioni complementari”

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MONTECATINI. Trovato in giunta regionale l'accordo per effettuare gli emendamenti necessari a sbloccare la situazione delle Terme di Montecatini, intervenendo sul Defr. In primis, potrebbe essere dismessa la società partecipata indiretta “Gestioni complementari” che detiene la proprietà di immobili tra cui Tennis e stabilimento Torretta. La Regione inizierebbe così il processo di liquidazione delle partecipazioni, allungando però i tempi rispetto a Terme di Montecatini, per avviare e concretizzare il nuovo piano industriale. Non è neppure escluso che ci siano riferimenti agli investimenti sul patrimonio.

Anche il capogruppo regionale di Forza Italia Stefano Mugnai ha interrogato la giunta sul patrimonio azionario. «Durante la campagna elettorale la Regione governata da Rossi aveva parlato, per le Terme di Montecatini, di un intervento finanziario di circa 50 milioni di euro; dopo le elezioni, ha optato per la dismissione delle quote nelle società partecipate. Saranno rispettati gli impegni preelettorali? Sarà modificato il Documento economico e finanziario regionale prevedendo un capitolo di spesa ad hoc per Montecatini?». Alla luce della finanziaria regionale che sta per approdare in Consiglio, Mugnai sostiene che se c’è qualcosa da cambiare va fatto subito. E chiede il valore del patrimonio immobiliare interessato dalla “permuta” tra Comune e Regione. «Nella relazione tecnica si ritrova la volontà della Regione di dismissione di società non strategiche», l'operazione dovrebbe avvenire entro giugno 2017 e la Regione incasserebbe 22,7 milioni. E il patrimonio di Montecatini? (g.l.p.)

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