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Stadio dei fiori: il piano c’è, il Comune aspetta i soldi

Stadio dei fiori: il piano c’è, il Comune aspetta i soldi

L’assessore dai lavori pubblici di Pescia, Paolo Cecconi, replica a Biscioni (Forza Italia) sul degrado dell’impianto. «Conosciamo lo stato di abbandono dell’edilizia sportiva che abbiamo ereditato»

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PESCIA. Previsti lavori di ristrutturazione e adeguamento allo Stadio dei fiori nei prossimi mesi. Lo annuncia l’assessore ai lavori pubblici Paolo Cecconi, in risposta ad una lettera polemica del consigliere Luca Biscioni di Forza Italia che metteva in luce il degrado dell’impianto. «Se la situazione di funzionalità e decoro della struttura risulta inaccettabile, la responsabilità è di chi per tanti anni non ha compiuto nessun intervento di manutenzione e ha consentito che si procedesse nel più completo abbandono», risponde Cecconi.

L' assessore pesciatino, a cui è delagata anche la materia dell’edilizia sportiva, evidenzia come «la situazione di degrado delle strutture "stadio dei fiori" e campo sussidiario sia, al pari di quasi tutto il patrimonio pubblico ricevuto in consegna 18 mesi fa, a partire dalle scuole e dagli altri palazzi di proprietà comunale, ben nota al Comune e come l'amministrazione Giurlani si sia sin dal suo insediamento attivata per affrontare incisivamente tale problematica».

«È opportuno ricordare quanto già realizzato in pochi mesi di attività sulle scuole e il resto del patrimonio pubblico - prosegue - ed evidenziare come su alcune delle strutture sportive, a partire dal palazzetto dello sport, e alla palestra di Valchiusa siano stati già ottenuti importanti risultati con l'adeguamento degli impianti e la soluzione di problematiche di sicurezza, di infiltrazione di acqua piovana, ammodernamento dei servizi».

Anche per quanto riguarda "stadio dei fiori" e "sussidiario", spiega Cecconi, il Comune sta lavorando per il reperimento delle risorse necessarie alla realizzazione di progetti che sono stati già predisposti dall'ufficio tecnico comunale. Il Comune attende l'attribuzione di un contributo regionale di 250.000 euro richiesto da diversi mesi e la cui comunicazione ufficiale dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

«Tale contributo - prosegue Cecconi - unitamente ad altre risorse comunali e ad ulteriori che speriamo possano essere assegnate da terzi, potrà consentire di affrontare finalmente in modo adeguato nei prossimi mesi anche questa priorità relativa allo stadio comunale e all'impiantistica connessa». L’amministrazione conta anche sul fatto che la Fondazione Caript ha annunciato che l'anno prossimo dedicherà agli impianti sportivi il bando "cantieri aperti". «Prosegue dunque il fattivo impegno per affrontare lavori e opere di cui la città e il suo territorio necessitano e se tante risorse saranno attivati in entrata - conclude Cecconi - per tanta parte da enti esterni, il merito sarà attribuibile al grande impegno del sindaco e dei suoi assessori e collaboratori tecnici per il rilancio di Pescia e del suo territorio».

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