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Il Parco di Pinocchio si sdoppia e diventa indoor

di Elena Guerri
Il Parco di Pinocchio si sdoppia e diventa indoor

“Metamorfosi” acquista l’ex cartiera Panigada e fa partire un mega-progetto Prima la parte coperta, poi l’intera area con un investimento da 250 milioni

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PISTOIA. Duecentocinquanta milioni di investimenti, 3 milioni di visitatori annualmente e tremila assunzioni. Sono questi i numeri previsti per il Grande Parco Pinocchio 2020. Il progetto è stato ufficialmente presentato ieri al Palagio di Pescia da Federico Incerpi, presidente di Metamorfosi Spa. L' obiettivo consiste nel realizzare un parco non solamente di divertimento, ma anche educativo, capace di rispondere alle più disparate esigenze.

Il parco sarà inserito in modo armonico nell'ambiente circostante di Collodi, con un'integrazione completa con il territorio per trasmettere forti emozioni ai presenti.

Trentuno le attrazioni previste suddivise in 7 borghi storici ottocenteschi, perfettamente ricostruiti in base al periodo in cui visse Carlo Lorenzini.

Il mix di innovazione, creatività e rispetto del racconto fiabesco, permetteranno di compiere un tuffo nei racconti del burattino più noto al mondo. Inoltre l'acquisto della ex Cartiera Panigada consentirà di inaugurare in tempi brevi anche il Parco Indoor Edutainment, che aumenterà la magia dei luoghi in cui è nato Pinocchio.

Quest'area è destinata ad accogliere 300.000 famiglie all'anno, con un investimento di ben 18 milioni di euro.

La Metamorfosi difatti è orientata a costituire una forte identità per la Valdinievole e la Lucchesia, in coerenza con le linee generali della Regione Toscana.

Inoltre un ampio spazio verrà dedicato al coinvolgimento dei giovani e delle scuole, in progetti di partecipazione sociali e di diritti dei minori, sviluppando un percorso a cavallo tra il marketing turistico e sociale.

Per poter infine attrarre maggiormente le nuove generazioni, i personaggi della favola sono stati rivisitati in chiave moderna, da un team di scenografi e artisti di esperienza internazionale.

Ecco allora che per affascinare il pubblico contemporane e per poter svolgere gli ambasciatori di problematiche attuali, il Grillo è stato trasformato in una sorta di semi- robot con pannelli fotovoltaici al posto delle ali e un tablet che sostituisce i vecchi fogli di appunti.

Geppetto ha un tatuaggio sul braccio, la Fata Turchina ha ali tatuate e la perfida Volpe ha un bastone di avorio con impugnatura a teschio, mentre il Gatto sornione ha una damigiana piena di vino e assume comportamenti negativi. Pinocchio invece subirà una metamorfosi nei comportamenti del quotidiano e assumerà una funzione di stimolo e di esempio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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