Il dolore
Biscioni: poca chiarezza sul San Domenico
PESCIA. La situazione del San Domenico sembrerebbe meno rosea di quella che il sindaco Oreste Giurlani e il presidente del Cda, Nicola Romagnani vorrebbero rappresentare. A sottolinearlo sono i...
PESCIA. La situazione del San Domenico sembrerebbe meno rosea di quella che il sindaco Oreste Giurlani e il presidente del Cda, Nicola Romagnani vorrebbero rappresentare. A sottolinearlo sono i consiglieri di Forza Italia, Luca Biscioni e GianPaolo Pieraccini, i quali riportano le dichiarazioni del Consorzio Co.Ri., la cooperativa che gestiva i servizi all'interno della casa di riposo da marzo di quest'anno e che dal 1 dicembre ha bruscamente interrotto il rapporto di collaborazione con la stessa.
«La Co.Ri. parla di un debito pregresso di 150 mila euro al 30 settembre - sottolineano i consiglieri di minoranza - che sarebbe aumentato ulteriormente nei due mesi successivi. Tale imprenditore rimarca, inoltre, un ritardo nell'espletamento "della gara a procedura aperta". La minoranza consiliare giudica le dichiarazioni del Co.Ri. «un attacco assai duro all'operato di questa gestione» e per questa ragione invita la maggioranza a fare chiarezza sulla vicenda tramite un'interrogazione al primo cittadino, da discutere nell'ambito del prossimo consiglio comunale.
«Ribadendo come già da molto tempo nemmeno in commissione welfare vengono affrontati argomenti inerenti il S. Domenico - scrivono i consiglieri - e ritenendo che sia logico arrivare e ad una univoca interpretazione di quanto in essere auspichiamo risposta urgente chiedendo che questa nostra interrogazione venga urgentemente discussa nel prossimo consiglio». (m.s.)
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