Il dolore
Caso Pacini, non ci sarà nessuna inchiesta
PESCIA. Bocciata per un solo voto l'istituzione di una commissione di indagine sulla concessione del teatro Pacini. La richiesta, formulata dal consigliere Oliviero Franceschi (Un'Altra Pescia),...
PESCIA. Bocciata per un solo voto l'istituzione di una commissione di indagine sulla concessione del teatro Pacini. La richiesta, formulata dal consigliere Oliviero Franceschi (Un'Altra Pescia), lungi dal trasformare la seduta del consiglio comunale nel “processo del lunedì” all'assessore Barbara Vittiman, come aveva paventato qualcuno, è passata quasi sotto silenzio.
Obiettivo della commissione avrebbe dovuto essere quello di accertare eventuali responsabilità della stessa Vittiman, accusata da Franceschi di «uso personalistico di un bene comune», nella temporanea concessione del teatro cittadino ad una compagnia teatrale fiorentina. Concessione, che, secondo il consigliere di minoranza, è avvenuta «in circostanze poco chiare» e in merito alla quale ci sarebbero ancora molti punti da chiarire: chi sono coloro che hanno usato il teatro? Con quale procedura sono state consegnate le chiavi? Ci sono stati a monte i doverosi atti amministrativi? Ci sono stati costi per il Comune e quindi per i cittadini (elettricità,riscaldamento) oppure gli utenti estemporanei hanno pagato? È intervenuto personale del comune, con costi per la reperibilità? Tutto è stato lasciato in ordine? Domande che attendono una risposta, sia che all'interno del teatro si siano svolte delle prove come fu detto inizialmente, oppure un “sopralluogo tecnico per verificare la possibilità di allestirvi uno spettacolo green” come smentì successivamente la stessa Vittiman.
Ma la commissione non si costituirà. I consiglieri di maggioranza (i 6 presenti almeno) hanno votato no. Alla richiesta di Franceschi non è seguita discussione o replica alcuna. Nemmeno lo stesso assessore o il sindaco hanno ritenuto di dovere intervenire. Per Franceschi si è trattato di un «tentativo di salvataggio dell'assessore prima che fosse politicamente troppo bruciato per essere riciclato in qualche altro incarico nel dopo rimpasto,che a breve avverrà». Archiviata la commissione, la discussione sul Pacini è destinata, comunque, a tornare in consiglio. Proprio all'indomani della seduta consiliare, lo stesso Franceschi ha presentato un'interrogazione al sindaco. (m.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google