Sicurezza
Fermati dalla polizia nell'auto carica di denaro e oggetti rubati
I tre, cittadini albanesi residenti a Milano, sono stati fermati a Montecatini, poco prima del casello dell'autostrada A11
MONTECATINI. Gli agenti della Squadra mobile li ha sorpresi mentre cercavano di imboccare l'autostrada A11 al casello di Montecatini. A bordo della vettura avevano denaro, materiale tecnologico e oggetti preziosi provenienti da quattro furti in abitazioni della Valdinievole, messi a segno nei giorni scorsi. Così, nella tarda mattinata di lunedì 30 novembre la polizia ha sottoposto a fermo tre cittadini albanesi, accusati del reato di ricettazione per la numerosa refurtiva; nell’ambito dell’operazione è stato denunciato a piede libero anche un quarto soggetto, di 29 anni, fratello di uno dei tre fermati, con a carico un minore quadro indiziario. I fermati sono due persone di 28 anni e un ragazzo di 19, tutti di nazionalità albanese e gravitanti nella zona di Milano i quali evidentemente si erano spostati a Pistoia per porre in essere i reati di cui sono ritenuti responsabili.
L’attività investigativa ha preso spunto dalla segnalazione telefonica di un cittadino avvenuta venerdì 27 novembre: da un’autovettura Volkswagen Polo con targa albanese gli occupanti avevano gettato un involucro che, recuperato da poliziotti inviati sul posto, risultava contenere vari monili di bigiotteria rubati in una abitazione a Buggiano il 24 novembre scorso. Parallelamente sono stati avviati una serie di servizi sul territorio per verificare se il veicolo segnalato gravitasse nella zona di Montecatini e ciò dava esito positivo in quanto nello stesso pomeriggio del 27 veniva localizzata nella zona sud regolarmente parcheggiata.
Da quel momento il personale della Squadra mobile ha iniziato un ininterrotto servizio di osservazione e nella mattinata di lunedì l’auto è stata prelevata da due giovani che si sono diretti in autostrada a Porcari dove è stato poi accertato risiedere il fratello di uno di loro. Dopo una breve sosta in quella località, l’auto è tornata a Montecatini dove ha effettuato una serie di movimenti molto sospetti: secondo la polizia i due stavano cercando di assicurarsi di non essere seguiti. A un certo punto in via Marruota hanno prelevato un terzo soggetto, hanno caricato molti bagagli e si sono avviati velocemente verso l’autostrada.
Ritenendo che i tre si accingessero a lasciare il territorio provinciale il veicolo veniva bloccato e gli occupanti risultavano essere i tre cittadini albanesi citati nella premessa, tutti provenienti dalla provincia di Milano. La perquisizione faceva scoprire denaro, vario materiale tecnologico e oggetti preziosi, bottino di ben quattro furti in abitazione commessi in Valdinievole nei giorni precedenti le cui parti offese sono state identificate e hanno riconosciuto rispettivamente gli oggetti loro asportati.
Sulla base degli elementi investigativi raccolti, i tre sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziria per il reato di ricettazione e rinchiusi nella Casa circondariale di Prato. Presso l’abitazione di Porcari dove abita il fratello di uno dei fermati, veniva rinvenuta una ingente somma di denaro che è stata sequestrata in quanto verosimilmente riconducibile alla commissione di furti e l’uomo è stato denunciato a piede libero. Il personale della Squadra mobile continua la propria attività per cercare di ricostruire la commissione di altri furti. L’attività investigativa è stata diretta dal pm Giuseppe Grieco.
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