Il Tirreno

Montecatini

Tanti visitatori alle attrazioni ma presenze in calo negli hotel di Montecatini

Martina Trivigno
Tanti visitatori alle attrazioni ma presenze in calo negli hotel di Montecatini

Commenti in chiaroscuro del secondo weekend della Città del Natale: soddisfatti alla Casa e anche a Montecatini Alto, giudizio sospeso per le altre attività, mugugni al Grocco

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MONTECATINI. Luci scintillanti, musiche natalizie e tante persone per le vie del centro. Sembra quasi che il Natale sia già arrivato, seppur con un po’ di anticipo. Ed effettivamente, parlando con i commercianti e i gestori delle attrazioni della Città del Natale, emerge, anche per questo week end, un bilancio sostanzialmente positivo. Che presenta, però, anche qualche ombra. Invariato, rispetto alla scorsa settimana, il successo della Casa di Babbo Natale, secondo quanto spiegato dal suo direttore commerciale. «Stiamo crescendo sempre di più – dice Dominga Bettaccini – registrando, ogni settimana, la presenza di oltre 10.000 persone. E anche i pacchetti venduti dal nostro tour operator Lcbn, che comprendono anche le prenotazioni alberghiere, sono in linea con le visite alla nostra attrazione». In controtendenza, dunque, rispetto a quanto dichiarato da Andrea Birindelli, presidente dell’Intersindacale. Che ha sottolineato, invece, come vi sia stata una drastica diminuzione delle prenotazioni alberghiere rispetto al 2014.

Dato riscontrato anche dal “Bosco degli Elfi” al Minigolf e dalla “Magia di Babbo Natale” al Kursaal. «Siamo molto soddisfatti – dice l’organizzatore Vito Maddaloni – del successo che le nostre due attrazioni stanno riscuotendo. Tuttavia abbiamo una clientela strettamente locale e molto poche sono le persone che ci raggiungono da fuori i confini della Toscana. E questo aspetto, purtroppo, trova conferma nei numeri alberghieri non all’altezza dello scorso anno».

Situazione non felice, invece, per le 64 attività del mercato del Grocco - La Salute, arricchito, a partire da questo fine settimana, con musica in filodiffusione e animazioni. Che però non hanno convinto del tutto i gestori. «Sabato – dice un gruppo di commercianti – è stato realizzato un karaoke per bambini. Tuttavia alcuni di loro erano molto piccoli e, non sapendo leggere, non hanno potuto usufruire dell’intrattenimento. Ieri, invece, la musica c’era, ma non era presente alcun altro tipo di attrazione. Purtroppo manca una ragione, inerente al Natale, per visitare il nostro mercato». E per il momento gli affari stentano a decollare.

«Venerdì – racconta Amerigo Fagni, titolare di Beba Chic – pochissima gente è passata davanti ai nostri banchi. Molto meglio sabato, mentre domenica è stata la giornata clou, in cui abbiamo visto la presenza di moltissime persone. Che, però, si sono interessate alla nostra merce a prescindere dalle attività natalizie». Grande soddisfazione, invece, per gli ideatori del “Piccolo regno incantato”, che inserisce, per la prima volta, anche il borgo medievale di Montecatini Alto all’interno della Città del Natale. «Siamo molto felici – dice Silvia Ciani, socia del “Piccolo regno” – perché il successo sta andando al di là di ogni nostra più rosea aspettativa. Rispetto alla settimana di apertura, in cui abbiamo registrato la presenza di oltre 1.500 persone, abbiamo ormai raggiunto un numero superiore ai 3.000 visitatori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web