Sicurezza
Babbo Natale “sfratta” Gesù Bambino
Quest’anno niente presepe dell’Asvalt al Tettuccio di Montecatini. Pieri: «Troppo condizionati dalla Casa, lo faremo in pineta»
MONTECATINI. «Perché gli esseri umani si dividono in presepisti ed alberisti: in mondo d'amore e mondo di libertà. L'albero di Natale è bello solo quando lo fai, il presepe quando lo fai e addirittura quando lo pensi». Così parlò Bellavista, con Luciano De Crescenzo. Ma non solo. In “Natale in casa Cupiello” Eduardo De Filippo esclama: «Il presebbio l'ho fatto tutto da solo e contrastato dalla famiglia». Neppure Montecatini è rimasta a guardare. Quest'anno infatti alle Terme Tettuccio il presepe non ci sarà. Il bambinello con la sacra famiglia cambia casa e si trasferisce in pineta, nella sede dell'Asvalt (l’Associazione Valdinievole lotta ai tumori che da sempre si occupa di allestire la rappresentazione sacra). Non senza rammarico per montecatinesi e bambini. Da anni, infatti, il presepe faceva bella mostra nella grotta della fonte del Tettuccio. Un trasferimento forzato che lascia l'amaro in bocca al presidente dell'associazione, Arnaldo Pieri.
«Abbiamo dovuto ripiegare sulla nostra sede della Casa della prevenzione - spiega Pieri - perché eravamo troppo condizionati dalla Casa di Babbo Natale, che già negli scorsi anni ci aveva creato qualche problema per gli ingressi a pagamento al Tettuccio e per lo spazio ridotto a disposizione per la fiera di beneficenza nel salone del bar. Abbiamo pensato all'Excelsior, ma ci hanno chiesto un rimborso spese. Per noi che facciamo opere di volontariato gratis è cosa che ci mortifica e prima d'ora mai ci era stata richiesta, e poi anche lì chi entra deve pagare l'ingress».
«Il bisogno di curarsi - riflette Pieri - cozza con le disponibilità economiche di tanti cittadini, che fra curarsi e mangiare scelgono di mangiare. La situazione che vive la città è qualcosa di simile: il bisogno di soldi fa compiere la scelta di cercare il guadagno senza magari distinguere. Ma non solo. La Casa della prevenzione è un’organizzazione che porta a Montecatini tutti i cittadini che vogliono preservare la loro salute con la prevenzione. È stata finanziata totalmente da noi: 540.000 euro compreso attrezzatura sanitaria, fondi faticosamente raccolti fra i cittadini della Valdinievole».
Ogni anno al Tettuccio con il presepe e la fiera di beneficenza l'associazione riusciva a raccogliere preziose offerte. «Né io né i volontari percepiamo nulla, neppure un euro. Ci stimolano l'apprezzamento, la condivisone, il salvare anche una sola vita, ma per continuare la battaglia contro i tumori abbiamo bisogno di raccogliere fondi. Il presepe lo faremo - conclude Pieri - una tenda l'abbiamo già montata e se i cittadini ci offriranno gli oggetti per la fiera, con il ricavato, nonostante tutte le difficoltà incontrate, riusciremo a soddisfare i bisogni di salute dei cittadini della Valdinievole».
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