Sicurezza
Tre mesi per dare un volto al polo scolastico di Cintolese
Architetti e ingegneri invitati dal Comune di Monsummano a presentare progetti I nuovi edifici sostituiranno la materna Montessori e le elementari Donati
MONSUMMANO. Nel febbraio 2016 il nuovo polo scolastico di Cintolese avrà contorni più definiti. È quella la data fissata dal concorso internazionale d'idee bandito dall'amministrazione per ricevere i progetti di architetti e ingegneri, con spunti, concetti e modelli su cui costruire il piano operativo. Poi inizierà l'opera di analisi e selezione della giuria tecnica incaricata dal Comune: inizio dei lavori entro il 15 marzo con conclusione entro il 30 giugno, il 15 luglio del prossimo anno verrà quindi data comunicazione dell’esito del concorso.
In ballo c'è il futuro di oltre 500 studenti di scuola materna ed elementare, che andranno a occupare il complesso scolastico previsto in un ampio terreno tra via Romani e via del Carro, compreso tra il campo sportivo e la palestra di Cintolese (individuato in una variante urbanistica approvata nel 2010, che porterà anche l'azienda Polli alla costruzione di un nuovo magazzino delle merci). A intervento ultimato, e funzionante, i piccoli alunni lasceranno la materna Montessori oggi in un edificio privato di via Bracona (il Comune risparmierà così 35.000 euro d'affitto annuale), e le elementari Donati di piazza dei Martiri e Borsellino di via Orlandini a Bizzarrino, con queste mura che rientreranno nella disponibilità del municipio per future destinazioni pubbliche. L'opera ha un costo totale stimato di 4 milioni di euro (soldi da ottenere attraverso finanziamenti del Governo, con una richiesta per lo sblocco del patto di stabilità, e anche con la vendita di proprietà comunali), una cifra in cui rientrano anche i premi per le idee (e gli architetti) segnalati: al vincente 5.000 euro in denaro, 3.000 al secondo e 2.000 al terzo classificato. Il polo ex novo avrà cinque sezioni di scuola materna (con 29 alunni per sezione) e quindici aule per l'elementare (con 26 bambini), poi laboratori didattici e artistici, una biblioteca, una mensa e due refettori, oltre a segreteria, stanze insegnanti e di servizio. Saranno inoltre ridefiniti gli spazi esterni in modo che offrano “opportunità di socializzazione”, cioè con la realizzazione di un'area a verde (ma ci saranno pure un parcheggio e alcune modifiche alla viabilità esistente). Viene tra l'altro richiesto il massimo utilizzo di energie rinnovabili per il contenimento dei consumi e la sostenibilità ambientale, a un passo dal Padule di Fucecchio.
La zona scolastica in cantiere fa parte di una generale trasformazione della più popolosa frazione del territorio, che riguarda anche la definizione del nuovo centro, della nuova zona commerciale, del nuovo campo sportivo e dell'asse di collegamento tra via Romani e via Francesca Sud.
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