Proteste
Solo sei giubbotti antiproiettile per la Polstrada
Il sindacato Sap denuncia le carenze della sottosezione di Montecatini
MONTECATINI. Non ci voleva certo l’allerta terrorismo per far emergere il problema. Basta pensare ai rischi sempre presenti in occasione di un comune posto di controllo ad un casello autostradale, oppure nel fermare un mezzo sospetto. Fatto sta che la sottosezione di Montecatini della Polizia stradale ha in dotazione per tutti i suoi agenti soltanto 6 giubbotti antiproiettile.
A denunciare la situazione è il sindacato autonomo di polizia Sap, per voce del segretario provinciale Andrea Carobbi Corso. «Assurdo – lamenta – In questo momento particolare, dove tutti sono sul chi va là per l’allerta terrorismo, i poliziotti non hanno un numero adeguato di giubbotti antiproiettile, tanto che in alcune occasioni, anche in servizi particolari, talune pattuglie sono rimaste temporaneamente sprovviste. Purtroppo episodi di questo tipo si sono ripetuti in diverse occasioni, anche nel corso dei servizi ordinari».
Insomma, tutti i giorni può capitare che pattuglie montanti e smontanti non facciano in tempo ad incontrarsi per scambiarsi i giubbotti.
«Abbiamo immediatamente messo al corrente la dirigenza regionale della Polizia Stradale di tale criticità e, tramite la segreteria generale, abbiamo diffidato il ministro dell’Interno Angelino Alfano, richiedendo di far distribuire, con la massima urgenza, una congrua quantità di giubbotti antiproiettile, necessaria anche a sostituire quelli che sono addirittura scaduti, quindi inutili».
Non solo giubbotti antiproiettile però. La Polstrada montecatinese ha in dotazione infatti soltanto 3 tute ad alta visibilità: indumenti che, soprattutto di notte, quando si è costretti a scendere in autostrada, sulla corsia di emergenza, fanno spesso la differenza tra vivere e morire.
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