Inaugurato il nuovo centro diabetico
E non manca la polemica fra il dottor Fiore e il consigliere regionale Niccolai sul futuro dell’ospedale
PESCIA. È stato inaugurato ieri, all’ospedale di Pescia, il nuovo centro diabetico della Valdinievole. Oltre agli operatori sanitari e gli amministratori dell’azienda Usl3, sono intervenuti alla cerimonia diversi rappresentanti delle istituzioni, tra cui il presidente della Società della Salute della Valdinievole Pierluigi Galligani, il sindaco di Pescia Oreste Giurlani e il consigliere regionale Marco Niccolai. «Esprimo soddisfazione per il fatto che la diabetologia sia tornata all'interno di locali più consoni - ha detto la responsabile della direzione sanitaria dell'ospedale Elisabetta Cortesi - e che possa contare su importanti innovazioni dal punto di vista informatico, come la telemedicina e la cartella clinica informatizzata».
Il direttore della diabetologia, Roberto Anichini, ha posto, invece, l'accento sul fatto che «ai pazienti verrà offerta una migliore assistenza, integrata per effetto dell'unificazione delle procedure». Il riferimento è all'attivazione di una rete territoriale, che collegherà medici, associazioni di volontariato e anche tutte le farmacie della provincia. Soddisfazione anche da parte del personale infermieristico, che «godrà di spazi maggiori e potrà svolgere in maniera più ordinata le proprie mansioni» come ha evidenziato la coordinatrice Serenella Degli Esposti.
E proprio a un'infermiera, Milva Lazzaretti, è toccato l'onore di tagliare il nastro per accedere ai nuovi locali che ospitano il reparto, che a onor del vero è operativo già dallo scorso mese di agosto. «La diabetologia esiste da 25 anni a Pescia, non è stato inaugurato nulla di nuovo, si è trattato semplicemente di un trasloco - ha sottolineato Giuseppe Fiore, medico diabetologo operativo nel reparto dal 1991- l'esigenza di tali festeggiamenti, con tanto di autorità e personaggi intervenuti da fuori nasce semplicemente dalla volontà di mascherare il fatto, questo sì reale, che dall'ospedale di Pescia stanno portando via tutto». Eppure il consigliere Niccolai ha ribadito, a dispetto dei timori, mai placati, relativi allo smantellamento del presidio cittadino, come l'attenzione da parte della politica regionale sia quotidiana e costante. «Nessuno vuole smobilitare questo ospedale - ha sottolineato il consigliere regionale - e seppur in un momento di difficoltà la Regione continuerà ad investire in questa struttura».
Sullo stesso tenore anche l'intervento del sindaco Giurlani, che ha ricordato che «prosegue il piano di investimenti previsto dai patti territoriali del 2013, al di là della riorganizzazione e dei tagli». Insomma, in generale nessuno nega che ci siano delle difficoltà legate al riordino sanitario in atto, ma quando si tratta di esplicitarle, tutti nicchiano. (m.s.)
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