Attenzione
È morto don Furio Fabbri, aveva 88 anni
Sono in lutto le comunità di San Baronto e Porciano. Il parroco era originario di Seano ed era sacerdote dal 1951
LAMPORECCHIO. San Baronto e Porciano sono due comunità in lutto per la scomparsa di don Furio Fabbri. Il sacerdote, alla guida delle due parrocchie da ormai molto tempo, ha esalato il suo ultimo respiro alle 2 di sabato 21 ottobre, all’ospedale “San Giuseppe” di Empoli, all’età di 88 anni. «Un sacerdote fino all’ultimo giorno», come viene ricordato dai suoi parrocchiani, ma anche una “grande persona”.
Perché don Furio era un uomo modesto, ma al tempo stesso possedeva un animo coraggioso, sempre pronto a manifestare le proprie idee, seppur con l’umiltà che lo caratterizzava. Don Furio era nato a Seano, in provincia di Prato, il 15 aprile 1927 ed era stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1951, all’età di 24 anni. Dopo essere stato parroco di Montemurlo e Vicofaro, il primo settembre 1995 era arrivato a San Baronto e il 15 novembre 2003 gli era stata affidata anche la parrocchia della vicina frazione di Porciano, facendosi fin da subito apprezzare per le sue qualità e divenendo ben presto un punto di riferimento fondamentale per la comunità.
Nel 2009, poi, già incaricato della Fies, la Federazione italiana esercizi spirituali, era stato nominato dall’ex vescovo di Pistoia, monsignor Mansueto Bianchi, esorcista diocesano. Una figura spirituale importante, insomma, un punto di riferimento per la Diocesi, ma anche per chiunque avesse un problema. Ma don Furio è stato anche un amministratore attento. Si è occupato, infatti, durante la sua permanenza nelle frazioni collinari di Lamporecchio, della ristrutturazione degli organi e della canonica della Chiesa di San Baronto. Sempre vicino alla sua comunità, soltanto negli ultimi due mesi, per la messa della domenica, veniva affiancato da un altro sacerdote per amministrare i sacramenti .
Nella nottata di giovedì 19 era stato ricoverato all’ospedale di Empoli per uno scompenso cardiaco.Nonostante le condizioni critiche, la speranza dei suoi parrocchiani era che don Furio potesse rivedere, almeno una volta, la sua comunità. Ma purtroppo non è stato così. «E’ molto difficile, se non impossibile – dice, commossa, Sandra Palandri, farmacista e parrocchiana di San Baronto – raccogliere, in poche parole, la grande personalità di don Furio. Aveva il dono della parola ed è sempre stato presente per condividere con tutti noi una gioia o un dolore. E ha sempre avuto una frase di conforto per ciascuno. Ci mancherà moltissimo».
Da sabato pomeriggio la salma di Don Furio Fabbri è esposta nella Chiesa di San Baronto e lunedì 23 ottobre, alle 10, alla presenza di monsignor Fausto Tardelli, vescovo di Pistoia, si terranno le esequie. Per rendere l’estremo saluto ad un uomo, oltre che ad un sacerdote, che non verrà dimenticato facilmente da tutti coloro che lo hanno conosciuto.
Martina Trivigno
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