Lutto
Radiofreccia Fi supera gli esami di riparazione
La beniamina del Sesana di Montecatini, con Enrico Bellei alla guida, ottiene il permesso di tornare in corsa
MONTECATINI. Il regolamento delle corse non concede deroghe. Se un cavallo non si piazza per sei volte consecutive deve sostenere una prova di riqualifica per poter partecipare ad una prossima gara. E, qualche volta, nella rete di questa norma "severa" può cadere anche un campione del trotto. E' il caso di Radiofreccia Fi, la beniamina del pubblico montecatinese. Se la baia da Ganymede nel 2014 aveva dominato l'annata, con il doppio Follonica-Nello Bellei, la stagione 2015 finora è stata deludente. Unico successo nel Ponte Vecchio in marzo, poi un secondo a Cesena e tante corse negative.
Nelle ultime sei prove, tra le quali la batteria del Città di Montecatini, Radiofreccia Fi non si è piazzata. E così venerdì pomeriggio ha dovuto sostenere una prova di riqualifica. L'allenatore Erik Bondo ha voluto vederci chiaro sulle condizioni di forma della portacolori della pisana Wave dei coniugi Lami e così per questo test importante in vista del Gran Premio Duomo del 6 dicembre, ha ingaggiato Enrico Bellei. Con l'imperatore a bordo, alle 13,40 di venerdì 20 novembre, la cinque anni è scesa sulla pista del Visarno e ha percorso il miglio alla media di 1.13.5, ottima misura e bellissima impressione. Radiofreccia Fi ha corso con una media nettamente migliore di quella che era richiesta e potrà presto nuovamente essere dichiarata partente in una corsa al trotto.
Dopo aver passato il traguardo, Bellei l'ha richiesta per altri 400 metri, e Radiofreccia ha proseguito di buona lena, con il guidatore in giubba neroverde costantemente a spalle indietro a dimostrare che la cavalla viaggiava spedita. Tra i rumors che circolavano nel parterre dell'ippodromo gigliato anche la possibilità di un cambio di guida per la beniamina del Sesana. Dopo tante corse e tanti trionfi, un Settebello di gran premi, ottenuti con Federico Esposito, il Gran Premio Duomo potrebbe segnare il debutto di Bellei su Radiofreccia Fi.
Nel frattempo, poiché i guidatori di talento sanno leggere tra le sfumature dei momenti, il Bimbo ha saputo ritagliarsi uno spazio da protagonista nel pomeriggio fiorentino, che era dedicato al ricordo dell'indimenticabile Franco Moni. La corsa dedicata al padre di Edy è stata vinta proprio da Federico Esposito che ha portato al successo un filante Suerte'S Cage che ha girato sveltissimo tra i nastri per issarsi subito in vedetta al drappello. In premiazione, è stato molto bello l'abbraccio tra Edy e Federico, con Moni a consegnare il trofeo intitolato a babbo Franco proprio a quel ragazzo di Montecatini che ha iniziato a diventare guidatore nella sua scuderia. L'ippica sa regalare momenti tra sport, romanzo e sentimento. Che vanno oltre un traguardo, oltre un cronometro e una scommessa.
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