Il Tirreno

Montecatini

Via D’Acquisto, rotatoria pronta a Natale

Via D’Acquisto, rotatoria pronta a Natale

PESCIA. Sicurezza stradale e riqualificazione urbana. Ha una doppia finalità la costruzione della rotatoria all’incrocio tra via Salvo D’Acquisto e via Alberghi, che potrebbe essere pronta già a...

1 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Sicurezza stradale e riqualificazione urbana. Ha una doppia finalità la costruzione della rotatoria all’incrocio tra via Salvo D’Acquisto e via Alberghi, che potrebbe essere pronta già a Natale. Lo ha annunciato il sindaco Oreste Giurlani, alla conferenza stampa di presentazione dei lavori, che si è svolta ieri pomeriggio proprio davanti al cantiere e alla quale erano presenti anche l’assessore ai lavori pubblici Paolo Cecconi e il direttore della Banca di Pescia, Antonio Giusti. L’intervento, del costo complessivo di circa 200 mila euro, non riguarderà solamente la costruzione della rotatoria, ma anche del marciapiedi, che renderà più sicuro il traffico e assicurerà il collegamento pedonale dalla rotatoria fino al semaforo all’incrocio con via Squarciabocconi. Con un contributo di 30.000 euro anche la banca di Pescia ha partecipato all’impresa, dotando i marciapiedi che saranno realizzati dell’illuminazione pubblica e di alcuni elementi di decoro urbano. Particolare attenzione è stata posta all’aspetto della sicurezza dei percorsi pedonali, specialmente in corrispondenza degli attraversamenti stradali con sistemi di illuminazione “intelligenti”, che garantiscono un’elevata visibilità anche di notte, ma senza aumento del consumo elettrico. Per quanto concerne la regolamentazione del traffico, via degli Alberghi è e rimarrà a senso unico (con percorrenza sud-nord) nel tratto a nord dello sbocco di via del Castellare, mentre diviene a doppio senso di marcia nel tratto a sud di tale sbocco. (m. s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze