Il dolore
Sereno Op a sorpresa secondo nel Gp d'Europa
A Milano riscatta l'altro beniamino di Montecatini, Santiago d'Ete, finito quinto
MONTECATINI. Nella sfida internazionale del Gran Premio d'Europa di trotto, di domenica 15 novembre all'ippodromo milanese della Maura, Montecatini si fa onore con il secondo posto di Sereno Op, il cavallo a sorpresa dello schieramento. Sul gradino più alto del podio, nel grande confronto internazionale che si corre dal 1928 - voluto dalla Sire per cavalli di 4 anni alla pari - sale il francese Brillantinissime. Lo guida Pierre Vercruysse, campione del mondo dei drivers nel 2013. Ben presto sull'avanguardia della corsa spunta la giubba blu dove vicino alle bandi verticali verde spunta il doveroso lutto al braccio. Allo stacco della macchina la Reginetta Smeralda Jet e Santiago d'Ete avevano lottato con un parziale di fuoco. La femmina aveva avuto la meglio per poi dare strada al favorito di Francia. Così Santiago d'Ete sarebbe andato incontro ad un percorso durissimo aria in faccia. Il montecatinese disputa una grande corsa, regge fino all'ingresso della dirittura, poi nel finale della retta paga lo sforzo. Finisce quinto.
La prova della sua antagonista nella fase iniziale, una sfortunata Smeralda Jet, finisce sull'ultima curva quando il suo driver, Antonio Di Nardo, si accorge di avere una ruota danneggiata e la ferma. Non è ancora finita e dall'enciclopedia di una corsa piena di colpi di scena, dove al passaggio davanti alle tribune c'è stato un pericoloso agganciamento tra Superbo Capar e Sugar Rey, arriva anche lo stupendo finale del montecatinese di scorta, quel Sereno Op che con coraggio mette la freccia dopo percorso esterno e conquista un secondo posto. Lo ha guidato il campano Antonio Velotti che nel cuore dell'estate ha voluto acquistarlo dalla scuderia di Edy Moni e consegnandolo in allenamento a Alessandro Rosaspina, trainer di lungo corso del Sesana che torna ad avere un cavallo da gran premio venticinque anni dopo quel Mitroz Mo che sfidò Majer Art e Mint di Jesolo in un'indimenticabile Città di Follonica. Sul traguardo di Milano finisce solo settima Savannah Bi, che non cambia marcia nel finale, forse pagando una stagione durissima per una femmina. Il danese Winston Sisa, guidato da Bellei, rinuncia praticamente al lancio, si trova in terza fila allo stacco e le sue chances finiscono nel cestino già all'alba di una corsa di grande contenuto tecnico perchè ha vinto il migliore, un primaserie come questo Brillantissime.
Trionfo francese anche nel Gran Criterium, il rendez vous dei due anni, con la bionda Demonia Roma, guidata dal diavolo belga Jos Verbeeck. E' andata davanti ed è risultata imprendibile. Si correva a Milano ma sul pennone è sempre salito quel tricolore blu, bianco e rosso che piu' che mai in queste ore è nei nostri cuori. Vive la France!
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