Italia
Si riparla della connessione tra Lucchese e Francesca
Un gruppo di lavoro tra Comune, Provincia e Regione per il progetto che collegherà le due strade
PISTOIA. Esce dall’oblio e torna sul tavolo della discussione il protocollo d'intesa firmato nel 2010 da Regione, Provincia e Comuni di Pieve, Monsummano e Montecatini sulla riorganizzazione generale della viabilità, sviluppato in base a un’ipotesi già abbozzata fin dal 2004.
La spinta a riprendere in mano il documento è data dal progetto, ormai definito e in partenza, per il raddoppio ferroviario (e il superamento dei passaggi a livello) della tratta Pistoia-Montecatini. Perché i megainterventi in questione vengono considerati complementari. Le novità sono due: da una parte quel protocollo d'intesa verrà declinato in studio di fattibilità (con quantificazione dei costi e indicazioni operative di massima) entro la fine dell’anno, dall’altra i lavori per il sottopasso carrabile previsto da Rete Ferroviaria Italiana (che coprirà interamente la spesa) nell'area delle ex Officine Minnetti inizieranno entro la primavera 2016.
«Il riordino complessivo della circolazione nasce da uno studio commissionato alla facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa durante la seconda legislatura Alamanni -spiega il sindaco di Pieve, Gilda Diolaiuti- e nel giugno 2011 doveva essere approvato il progetto preliminare da parte della Provincia. Fino a oggi tutto però è rimasto nel cassetto. Lo stato di avanzamento del progetto di Ferrovie ci ha permesso di riprendere in mano il discorso con la costituzione di un gruppo di lavoro formato da tecnici del nostro Comune, della Provincia e della Regione. Abbiamo cercato di dare un’accelerata e ci sembra fondamentale essere riusciti a smuovere la progettazione sulla viabilità. L'obiettivo è snellire il traffico soprattutto pesante e consentire al nostro territorio di non essere più diviso in due parti nettamente distinte».
In sostanza si tratta di collegare le due strade regionali, via Lucchese e via Francesca. Ci vorranno tanti soldi e più stralci di cantiere. Siamo ora solo alla fase embrionale. Ma la progettazione è partita. Sono previste rotatorie e nuovi tratti di asfalto. La prima rotonda ex novo dovrà essere costruita nella zona Incom, tra Pieve e Montecatini, alle intersezioni con via della Nievoletta, via Cividale, via Foscolo e via Gentile. Poi, sul territorio di Pieve a Nievole, anche all’incrocio con via Roma e via Buonamici e, poco più in là, all'incrocio con via Cantarelle. Un paio di rotatorie, tra l’altro, sono previste tra la località Colonna e la zona di Grotta Parlanti a Monsummano. Ci sono pure dei nuovi tratti di asfalto per unire queste infrastrutture: una variante che dalla Colonna, costeggiando l'argine destro del torrente Nievole, raggiunga il sottopasso finanziato da Rfi nel progetto di raddoppio dei binari.
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