Il dolore
Giurlani: sì al parcheggio meno caro
Il sindaco difende la sperimentazione annunciata dalla Pepar
PESCIA. Non si possono annullare con un colpo di spugna gli accordi contrattuali che legano la gestione dei parcheggi ad una azienda che ha ottenuto, secondo un piano finanziario e gestionale approvato a suo tempo dalle precedenti amministrazioni comunali, le superfici di proprietà comunale in diritto di superficie per un periodo assai lungo. Così il sindaco Oreste Giurlani risponde alle reazioni bipartisan, alla notizia che Pepar abbasserà le tariffe, seppur per un periodo limitato. «La Pepar ha annunciato che, per di venire incontro alle esigenze della popolazione, praticherà (come da tempo richiesto a gran voce da tanti soggetti, compreso il Comune), un periodo sperimentale di riduzione delle tariffe – ha sottolineato Giurlani – ma la notizia pare non aver ottenuto il gradimento di coloro che hanno espresso pubbliche posizioni sull’argomento, manifestando la considerazione che tale sperimentazione non sarà certo risolutiva dei vincoli che legano il Comune agli accordi contrattuali con la società Pepar per la gestione delle aree a parcheggio dell’ospedale».
Il primo cittadino ha evidenziato quale «cosa scontata» il fatto che si debba esigere il rispetto degli accordi contrattuali, svolgendo un’azione di controllo.
«In questo senso sono stati forniti gli indirizzi agli uffici comunali competenti – ha ribadito – che tale azione hanno iniziato a compiere con la richiesta, ad esempio, di ottemperare alle comunicazioni periodiche contrattualmente previste circa i dati tecnico-gestionali, come le presenze nei parcheggi, le risultanze di gestione e simili». In questo quadro, Giurlani evidenzia, dunque, come una riduzione delle tariffe non può che essere vista come una buona notizia poiché il problema, molto sentito da tutti gli utenti, è soprattutto questo degli elevati costi.
«Se l’ostacolo a un uso allargato dei parcheggi sono le elevate tariffe – conclude il sindaco - questo periodo sperimentale di riduzione può essere l’occasione per dimostrare che la gestione della struttura sul piano finanziario può reggersi anche a tariffe più basse, consentendo così di valutare, al di la del breve periodo sperimentale, un applicazione in via definitiva di tariffe ridotte».
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