Il Tirreno

Montecatini

Affittacamere abusivo per ballerine dei night

di David Meccoli
Affittacamere abusivo per ballerine dei night

Nell’immobile in zona sud era stato anche aperto un ristorante sempre senza avere le dovute autorizzazioni Controlli della Polizia municipale e probabile sgombero

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MONTECATINI. La prima volta, un paio di mesi fa, la polizia municipale si era mossa per verificare un presunto abuso edilizio e aveva invece trovato un’attività abusiva di affittacamere. La seconda (nei giorni scorsi) i vigili si erano mossi con la Asl per controllare se quell’affittacamere, che aveva nel frattempo ricevuto un’ordinanza di cessazione attività, aveva ottemperato all’intimazione, ma ci avevano invece trovato sei miniappartamenti abitati da famiglie (ma soprattutto da ballerine dei night) e un ristorante.

L’edificio, ubicato in zona sud, rappresenta quindi per le forze dell’ordine una fonte continua di sorprese, ma stavolta i provvedimenti appaiono davvero seri e la serranda rischia di essere abbassata in via definitiva, dato che i vigili del fuoco (poi intervenuti anch’essi, assieme ai carabinieri) chiederanno nei prossimi giorni un’ordinanza di sgombero coattivo a causa del rischio per l’incolumità pubblica.

A raccontare la vicenda è la comandante della polizia municipale. «Quando siamo andati la prima volta per verificare l’abuso edilizio – dice Michela Cupini – abbiamo trovato un affittacamere già operante, sebbene fosse privo di tutte necessarie autorizzazioni. Nonostante fosse stata fatta in seguito un’ordinanza di cessazione attività, la Asl ci aveva segnalato strane pubblicità riguardanti un ristorante nella zona. Abbiamo allora deciso di intervenire congiuntamente e nell’immobile abbiamo effettivamente trovato un locale adibito a ristorazione e sei miniappartamenti occupati da una decina di persone, soprattutto donne straniere impiegate nei night dei comuni limitrofi».

Poi il “carico” ce lo hanno messo i vigili del fuoco, che hanno trovato all’interno del locale bombole del gas evidentemente non conservate idoneamente.

«Il gestore, un montecatinese classe 1961 – dice la Cupini – ha ricevuto una denuncia penale per non aver ottemperato all’ordinanza di regolarizzazione o di cessazione dell’attività. Le sanzioni amministrative vanno dai 2.500 ai 15mila euro, alle quali si sommeranno quelle che in seguito stabilirà la Asl (che ha riscontrato irregolarità igienico-sanitarie) e i vigili del fuoco, che chiederanno inoltre lo sgombero coattivo dell’immobile».

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