Sicurezza
Termalismo, programmi didattici per le scuole
Percorsi al Tettuccio e alle Tamerici per far scoprire ai giovani il benessere di corpo e spirito
MONTECATINI. Oltre mille studenti (e non solo di Montecatini) per circa una sessantina di classi già iscritte ai nuovi programmi didattici ideati dalla cooperativa Keras in collaborazione con Art-Arte. I percorsi, che prenderanno il via nelle prossime settimane, si svolgeranno essenzialmente alle Terme Tettuccio e Tamerici e sono destinati a bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni, coinvolgendo scuole per l’infanzia, elementari, medie e superiori.
I più piccoli scopriranno “Il bagno di Ugolino” (dove il famoso medico del Trecento spiegherà la storia delle acque), la “Foresta dei coccodrilli” (al Tettuccio, dove troveranno i tanti animali che lo popolano). Gli alunni della scuola primaria studieranno “Come nasce una città termale” (e come è cambiato il termalismo dal Medioevo a oggi), “Il culto delle acque nell’antichità” (e il legame delle terme con greci e romani). Ugolino Caccini torna al centro dei laboratori degli studenti della secondaria di primo grado, assieme al percorso “Vi raccontiamo l’acqua” (ovvero, a cosa servono le acque di Montecatini?).
Più ampia, infine, l’offerta formativa per la scuola secondaria di secondo grado, dove si studieranno i “Modi di costruire” (e il patrimonio architettonico della città), “Comunicare alle terme, fonti scritte e iconografiche”, “Galileo Chini, il liberty a Montecatini” e “Voce del verbo turismo” (ovvero gli stabilimenti come risorsa economica per il comparto termale regionale).
«Ci lamentiamo spesso che i montecatinesi non conoscono le loro terme, allora lo strumento migliore è portare i bambini a fargliele vedere», commenta il sindaco Giuseppe Bellandi. «Siamo sempre concentrati – aggiunge l’assessore regionale al termalismo Federica Fratoni – sul prodotto turistico e sulla sua promozione, ma è importante anche l’identificazione Terme-città. Senza scordarci che i bambini sono essi stessi anche un veicolo di diffusione».
Il progetto è stato spiegato nel dettaglio da Emanuel Carfora (Keras): «Tutti i percorsi si sviluppano attorno ai quattro temi di storia, arte, architettura e scienza. L’obiettivo è far percepire le terme come un luogo di vita in grado di coniugare benessere dello spirito e del corpo. Cercheremo di tradurre la bellezza nel linguaggio dei bambini e dei ragazzi (con costi bassissimi, visto che per ogni soggetto si pagheranno 2-3 euro), rivolgendoci anche agli immigrati e agli studenti in gita a Montecatini».
David Meccoli
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