Santiago d'Ete alla conquista d'Europa
Il vincitore del Gp Bellei di Montecatini alla prova di maturità. Sulla sua strada anche i driver di casa nostra Enrico Bellei e Federico Esposito
MONTECATINI. Santiago d'Ete, il laureato del Nello Bellei in una notte di fine agosto al Sesana, domenica 15 novembre corre la prova più importante della sua carriera. L'imponente baio dalla folta criniera, vicino di box della regina Radiofreccia Fi nel centro di allenamento di Staffoli, gioca la sua chance nella sfida internazionale del Gran Premio d'Europa. Un esame di laurea per questo quattro anni nato e cresciuto sui prati delle Marche dove la creatività, lo stile, l'artigianalità hanno prodotto il miracolo del brand legato alla famiglia Della Valle. E la carriera di un cavallo può essere qualcosa di artistico, in quel riuscire a proiettare il volo da un profilo che da sparring-partner, da compagno di allenamento nei lavori del mattino delle stelle di scuderia, all'improvviso diventa quello del primo della classe.
Ecco le vittorie con finale a grandi folate nel Città di Follonica e, la replica, quasi immediata con un coast to coast magistrale nel Nello Bellei sul tappeto morbido dell'ippodromo di Montecatini. La sfida di domenica a Milano, nell'ippodromo green della Maura - dove il pubblico è a contatto con i cavalli, dove si respira un'atmosfera country anche per i materiali usati in questo progetto innovativo di fare ippica, con tribuna e scuderie in legno dai toni delicati - è decisamente d'alto livello: Santiago d'Ete e la sua antagonista di valore del Nello Bellei 2015, la velocissima Smeralda Jet, dovranno vedersela con il primaserie francese Brillantissime e con il derbywinner danese, nonché primatista mondiale sui 3000 metri: quel Winston Disa per il quale è stato ingaggiato l'icona dei nostri guidatori, l'Imperatore Enrico Bellei.
Ci sarà anche Federico Esposito con Savannah Bi, seconda a Follonica e quarta nel Continentale. Per il bimbo cresciuto al Sesana nella scuderia di papà Sergio, e che ha poi affinato il suo bagaglio professionale prima alla scuola di Edy Moni poi nel successivo step da Erik Bondo, la dea Bendata ha concesso un bel numero 1 che potrebbe valere una prenotazione per un posto sul podio. Su Santiago d'Ete è confermato Roberto Andreghetti, che torna apposta dalla Francia, attuale centro della sua attività di catch driver internazionale, per guidare quello che un tempo era solo uno sparring partner per Radiofreccia Fi e adesso è divenuto la stella della scuderia.
Sono storie di cavalli, non sono la vita ma contengono come le vicende quotidiane il sale del gusto della sfida. Se ogni giorno provi a battere te stesso, raggiungi traguardi fino al giorno prima impensabili. Anche le corse "sono piene di vita", come canta Lorenzo.
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