Sicurezza
Babbo Natale, in diecimila nel ponte dell’Immacolata
Sarà il primo grande appuntamento dell’avventura partita questo week end. Dal Tettuccio alle Tamerici, dal Portoghesi al Regina, ecco cosa si trova
MONTECATINI. Un mondo incantato, popolato da elfi laboriosi, simpatici gnomi e magici folletti. Sui quali regna, seduto sul suo trono, il personaggio più amato dai bambini, Babbo Natale. E non si tratta di una fantasia, ma della realtà. Da venerdì e fino al 6 gennaio prossimo, infatti, ha riaperto i suoi cancelli dorati “La casa di Babbo Natale”, all’interno delle Terme Tettuccio e Tamerici. Un progetto ambizioso, come spiegano gli organizzatori, a cui corrisponde un investimento notevole. Sessanta le persone impiegate nelle due strutture termali per intrattenere i bambini, ma anche per fornire informazioni ai genitori. Venticinque, invece, il numero che compone il personale del tour operator che si occupa delle prenotazioni di pacchetti, che comprendono il pernottamento in hotel e la visita alla “Città di Babbo Natale”. Prenotazioni che arriveranno alle stelle l’otto dicembre prossimo, con la presenza prevista di diecimila persone in città, venute per visitare la Casa di Babbo Natale.
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Un’attrazione unica, soprattutto per i più piccoli. Appena superata la biglietteria, infatti, si è subito colpiti dalle loro risate squillanti, mentre, seduti ai tavoli della Sala dei laboratori, lavorano la pasta di sale, assemblano le Lego in magnifiche costruzioni e, ovviamente, scrivono la letterina per il vecchio dalla barba bianca. Le lettere vengono poi consegnate a Chiara e Gianluca, i postini di Babbo Natale, che le affrancano e le inseriscono all’interno della ruota che trasporta le letterine. L'ufficio postale si trova all’interno del Salone Portoghesi. Progettato dal grande architetto interamente in legno lamellare a forma di albero ramificato, contribuisce con la sua struttura creare un’atmosfera ancor più magica, insieme ai numerosi abeti, ai colori brillanti e ai decori che pendono dal soffitto. Poco distante si trova il laboratorio di cioccolato, ricostruito ispirandosi alla Fabbrica di Cioccolato di Willy Wonka. Qui, Cecilia, Yasmine e Roberta, maestre cioccolatiere, spiegano ai bambini l’origine del cacao e li guidano nella preparazione di golosi cioccolatini.
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Nel Salone Regina del Tettuccio, finalmente, si trova il trono di Babbo Natale, in cui, circondato da caramelle giganti e pacchetti regalo, accoglie, insieme ad Elena, la sua governante, i bambini tra i flash delle macchine fotografiche. Il viaggio nel magico mondo del Natale continua, poi, alle terme Tamerici. Una volta entrati, ha inizio il percorso, in penombra, all’interno del Bosco incantato, accolti dagli gnomi, simpatiche creature animate. Dopo aver superato i guardiani del castello, protettori della casa, si entra nella dimora vera e propria di Babbo Natale, in un tripudio di colori accesi e scintillanti. E proprio qui si trova il suo armadio, la scrivania sulla quale legge le letterine dei bambini e, ovviamente, il suo lettone. Poco distante, riprodotte a grandezza reale, le renne volanti Rudolph, con il suo naso rosso, Cupido, Danzen e Blitzen, con l’immancabile slitta. Nel giardino delle Tamerici c’è anche il Villaggio degli Elfi, che verrà ufficialmente inaugurato sabato prossimo.
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