Sicurezza
Nuove minacce all’ex moglie condanna-bis per Bianchi
PISTOIA. Il giudice di Pistoia Emanuela Francini ha ritenuto che ci fosse la continuità della condotta dell’imputato rispetto a reati simili commessi e per i quali è già stato condannato a un anno...
PISTOIA. Il giudice di Pistoia Emanuela Francini ha ritenuto che ci fosse la continuità della condotta dell’imputato rispetto a reati simili commessi e per i quali è già stato condannato a un anno di reclusione dal giudice Riccardo Nerucci del Tribunale di Lucca e così gli ha inflitto in aggiunta un altro mese di reclusione ma ha confermato la sospensione condizionale della pena.
E’ questa la sentenza emessa nei confronti di Alessandro Bianchi, 55 anni, ex assessore di Altopascio e residente ad Uzzano condannato per minacce nei confronti dell’ex moglie. L’episodio esaminato durante il processo risale al 17 ottobre di tre anni fa quando Bianchi, durante una ennesima discussione le disse che «l’avrebbe ammazzata tagliandole la gola». Questa nuova sentenza arriva ad aggravare la posizione del veterinario che solo pochi mesi fa, nell’aprile scorso, è stato condannato, come detto, in un processo celebrato a Lucca che lo vedeva accusato di stalking ed omesso versamento degli alimenti nei confronti della ex compagna e di maltrattamenti nei confronti dei figli minori. In quella occasione lo stesso giudice ha anche deciso per il rinvio a giudizio della ex compagna residente a Pescia con le accuse di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice relativo alla mancata o ritardata consegna dei figli al padre nei tempi e nei modi stabiliti e di maltrattamenti per aver litigato col compagno davanti ai figli minori. La situazione conflittuale fra il veterinario difeso dall’avvocatessa Francesca Del Carlo e la compagna di quindici anni più giovane e difesa dall’avvocatessa Sabrina Serroni, si sta trascinando fra querele e controquerele, processi e condanne in questo caso per lui che adesso ha una pena sospesa di tredici mesi di reclusione e ci sono altri processi che dovrà affrontare e, probabilmente non potrà più beneficiare, in caso di condanna, della sospensione condizionale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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