Toscana
Ragazza ferita con numerose coltellate dall'ex convivente
La violenta aggressione è avvenuta all'ora di cena in un paese sulle colline pistoiesi
MARLIANA. Colpita da numerose coltellate al torace e all'addome, si trova ora all'ospedale San Jacopo di Pistoia, dove è stata ricoverata in codice giallo, quindi fortunatamente non in pericolo di vita. Vittima della brutale aggressione avvenuta in un paese sulle colline pistoiesi, una ragazza pistoiese di 25 anni.
E' successo poco dopo le 20. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, a quell'ora ad attenderla al suo rientro a casa c'era l'ex convivente, un uomo di 34 anni di Lamporecchio, che l'ha aggredita. La ragazza è stata colpita una dozzina di volte con un'arma da taglio (che ancora non è stata rinvenuta) all'addome e al torace. A trovarla, in una piccola scarpata adiacente al luogo dell'agguato, è stata la madre, attirata dalle grida. Che subito ha dato l'allarme.
Mentre il giovane fuggiva a bordo della sua utilitaria, nel paese arrivavano un equipaggio della Misericordia di Pistoia e l'automedica. I volontari hanno trovato la ragazza distesa direttamente sulla strada. Il personale paramedico ha adagiato la ferita sulla lettiga e l'ha trasportata nell'ambulanza, dove ha iniziato a trattare le numerose lesioni. Oltre alle ferite da taglio all'addome e al torace, la paziente aveva tagli anche sulle mani e sulle braccia, in tutto una dozzina, segno che aveva tentato di difendersi dalla violenta aggressione.
Intanto i carabinieri avviavano le indagini, con gli uomini della compagnia di Montecatini e del nucleo investigativo di Pistoia, e iniziavano le ricerche. Risulta che l'aggressore in agosto era stato denunciato dalla vittima per altre aggressioni subite fra giugno e luglio, tra cui percosse refertate con una prognosi di 7 giorni, e la rapina del proprio cellulare. Per cui a carico dell'ex convivente di Lamporecchio era scattata una denuncia per maltrattamenti, atti persecutori, rapina e ingiuria. L'autorità giudiziaria di Pistoia aveva disposto ad agosto il divieto di avvicinamento dell'aggressore ai luoghi frequentati dalla vittima.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
