Gioco
Torna la corsa dei camerieri
Domenica pomeriggio a Montecatini l’evento in memoria di Nerio Natalini e Renzo Stinchetti
MONTECATINI. L’immagine, la serietà, l’etica e la competenza erano le qualità primarie di Nerio Natalini e di Renzo Stinchetti.
Personalità inarrivabili e uniche nel trasmettere la loro esperienza professionale e le grandi doti umane alle migliaia di allievi dell’Istituto alberghiero Ferdinando Martini che hanno avuto il privilegio di averli come insegnanti. Due caratteri diversi come i modi diversi di preparare e temprare i giovani alle difficoltà della vita lavorativa di una coppia di amici che si rispettavano e stimavano. Fu proprio Nerio a lanciare l’idea della corsa dei camerieri (esclusiva fino ad allora di Parigi dove è un’autentica istituzione con 15 chilometri di percorso) per ricordare la figura di Renzo Stinchetti nel 1999. Tale manifestazione per vicissitudini varie fu interrotta dopo la quinta edizione, nonostante il successo ottenuto ma la successiva scomparsa di Nerio Natalini, nel 2013, spinse tanti ex allievi ed amici ad organizzare nuovamente questo evento nel giugno dell’anno scorso, intitolando la corsa ad entrambi. «Nessuno – sosteneva Nerio – deve dimenticare che la Valdinievole senza alberghi, ristoranti e bar non avrebbe né anima, né attrazioni. È doveroso quindi festeggiare almeno per un giorno chi lavora e si sacrifica al servizio del cliente».
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La corsa è aperta ai dipendenti di alberghi, bar e ristoranti. Inoltre da questa edizione i vari esercizi pubblici potranno essere rappresentati da uno dei trenta allievi partecipanti della scuola alberghiera. A tale proposito da sottolineare la presenza dell’Hotel Neptun di Rostock e di “Nonnas” di Sheffield, per volere di ex allievi legati ai due prof. Naturalmente la divisa deve essere quella utilizzata nella professione. Gli organizzatori, come voleva Nerio, saranno intransigenti sulla buona presentazione ed il comportamento dei partecipanti. L’organizzazione fornirà il vassoio con i bicchieri in vetro e tazza con piattino in porcellana.
I concorrenti dovranno ritrovarsi sul luogo di partenza in corso Roma, angolo viale Balducci, prima delle 16 di domenica 11. Il percorso attraverserà tutto il centro cittadino e sarà interrotto due prove speciali: una su viale 4 Novembre, al Bar Condicio e l’altra su corso Matteotti, al bar Granduca, dove i concorrenti dovranno dimostrare la loro dimestichezza nello stappare una bottiglia di acqua e di vino, riempire i bicchieri a metà e ripartire fino all’arrivo in piazza del Popolo. È consentito tenere il vassoio con una mano soltanto ed è vietato reggere gli oggetti sul vassoio con le mani. La classifica sarà determinata dall'ordine di arrivo e dai bonus abilità. Saranno premiati il primo, secondo e terzo classificato e la prima donna classificata.
I concorrenti senza vassoio o bottiglia d’acqua o tappo saranno squalificati così come chi non rispetterà il divieto di correre. Per i dettagli del regolamento e le iscrizioni è possibile consultare la pagina Facebook Corsa dei camerieri.
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